Messa a fuoco


Mettere a fuoco certe giornate è impegnativo

Vedi ciò che ti circonda ma non sai delinearne i confini… È tutto fin troppo movimentato malgrado sia tutto immobile. Tu stesso sei vulnerabile. E quindi carpisci colori sgargianti, fissi lo sguardo su contorni incerti e vieni catturato da silenzi ammalianti ma non sai definire la situazione, ci sei ma sei altrove.

Come una foto fatta dalla giusta angolazione ma senza i giusti tempi: la bellezza c’è ma non è messa a fuoco. Così la mia giornata: il senso c’è ma manca la nitidezza. 

Strizzi gli occhi, li riduci a due fessure pur di vedere con chiarezza ma per oggi non è abbastanza. Per cui meglio lasciarsi andare senza pensarci troppo su, si prosegue a passo incerto e prima o poi ritornerà tutto in alta definizione (o sennò cambierò gli occhiali 💪😅)

vedere e guardare!


Tutti noi vediamo chi ci circonda, ma ,quando ma quando ci soffermiamo a guardare,le cose cambiano: si iniziano a manifestare i piccoli particolari, le espressioni,i gesti… Come si illuminano pian piano le piccole lucciole nelle serate estive, è un”accendersi”di dettagli. Tutti noi siamo in cerca di quegli sguardi veri, che sembrano leggerti dentro, sguardi in cui coccolarsi. In realtà veniamo solo osservati di sfuggita, alle volte snobbati rapidamente: non c’é tempo per soffermarsi più a lungo, gli occhi sono già poggiati su altro, su altre persone, altri oggetti… abbiamo davvero così fretta da essere disposti a rinunciare a sguardi condivisi? Tal punto da accontentarsi di vedere solamente e non guardare??