Stesso mare, stessa spiaggia… E una me diversa.


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I piedi affondano nella soffice sabbia del bagnasciuga che viene costantemente sommersa dall’acqua cristallina e tiepida. Il vento sembra spingermi verso il sole. Cammino avanti e indietro per un lungo tratto di spiaggia con andatura lenta e composta. Seguo il ritmo del mare. Onda passo onda passo. Il rumore del vento porta con sé acqua, sale, un sibilo inconfondibile eppure sempre diverso. Sono immersa nella lettura del romanzo che ho scelto di portare con me stamattina. Leggo, cammino, mi godo il luogo. Attimi perfetti, dovrebbero essere infiniti. Incontro poche  persone che mi schivano con aria divertita, altri son incuriositi. Per me non c’è nessuno, siamo solo io il libro e il mare. Cammino e leggo come se fosse la cosa più naturale del mondo, come se non avessi fatto altro per tutta la vita.
Son tornata al punto di partenza, alzo gli occhi dal libro e il mio sguardo si incrocia con quello di un giovane bagnate. Sorride, sorrido. Può indugiare quanto vuole sulla mia figura non mi importa, al mare si deve essere liberi di apparire sinceramente imperfetti senza paranoie inutili. Passo una mano tra i capelli sconvolti dal vento: Il caldo non ci dà tregua, decido tuffarmi nell’acqua trasparente, non per sparire o nascondermi bensì per esser parte per un attimo di questa vera bellezza.

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|| Pausa


Ultimo esame della sessione alle ore 17 del 21 luglio. Il Termometro segna i 40 gradi. L’aria condizionata della macchina è così forte che sei disposta a farti cadere le orecchie pur di trovare refrigerio. Perché sì, ti accompagnano in macchina (anime buone!!!)

Cosa non si fa per l’università eh? Son andata a prendermi la mia estate… E me stessa. Non ho ancora programmato nulla, davanti a me ho almeno quattro settimane da riempire ma voglio decidere strada facendo cosa fare, come e quando. Avere del tempo a disposizione adesso è strano, sembra infinito, quasi rubato, non mio. Ho da recuperare molto, tutto ciò che nell’ultimo periodo è stato accantonato.
Oggi ovviamente primo giorno senza sveglie impostate e mi son comunque svegliata alle 7:00 perché la tensione è ancora in circolo; ma almeno la mia ruga sulla fronte da tipa sempre corruciata e preoccupata sta scomparendo per cui non mi lamento, la ripresa passa anche da queste piccole cose. 🙂

  

Il cielo d’Irlanda


Parlare di un viaggio è sempre molto difficile. Raccontare un viaggio è complicato: torni e sei pervaso da un’euforia incontrollata,vorresti che tutti sapessero,capissero e non sai come spiegarti al meglio. Non saprei come riuscire a trasmettervi ciò che ho visto nel cielo d’Irlanda o meglio cosa ho vissuto sotto il cielo d’Irlanda. Sono stata cinque giorni a Dublino;dopo tre ore di volo ero immersa in questa variopinta città,colorata, disomogenea, abitata da persone di ogni tipo. Valigia in una mano e cartina nell’altra alla ricerca del mio Hotel-prima- e delle cose da vedere-poi- per spuntare dalla mia lista passo dopo passo ogni casella del mio programma, levarmi ogni sfizio,dare forma a ciò che per mesi avevo sognato di vedere.

Come raccontarvi e trasmettervi la magia di una camminata di 10 km lungo la scogliera Irlandese,immersa nel verde in un sentiero a picco sul mare?

Ma mi è complicato anche farvi capire quanto difficile sia stato amare questa città. A primo impatto mi aveva lasciato perplessa ma giorno dopo giorno,ora dopo ora,è riuscita a conquistarmi. 

Il cielo d’Irlanda è qualcosa di speciale: soleggiato e azzurrissimo,attraversato da qualche soffice nuvola bianca, nel giro di poco tempo si trasforma in una distesa immensa di nuvole grigie, lasciandoci in ombra,se non sotto la pioggia. 

L’Irlanda è il paese in cui ho ricevuto il maggior numero di sorrisi e saluti cortesi; a Dublino ho conosciuto persone accoglienti e disponibili,pronte ad offrirti il loro aiuto ancor prima che tu glielo chiedessi. E qualche burbero,certo che sì, ma sono stati nulla in confronto ai più simpatici.

Ho messo alla prova il mio inglese per scoprire che non è poi così pessimo e ancor di più ho messo alla prova me stessa. Ho accumulato qualche figuraccia e avuto tempo per gli imprevisti, immancabili e fatto scorta di buffi aneddoti. Ho comprato qualche souvenir,assimilato ogni attimo, curiosato nel passato della città e vissuto ciò che di bello il presente offriva. Osservato la vita che scorreva intorno a me e provare per un po’ a essere meno Italiana e unirmi ai cittadini del luogo,capire come vivono,provare a vedere la città con i loro occhi anche se poi per noi turisti ogni luogo offre qualcosa in più.

Viaggiare è questo. È tornare a casa con la consapevolezza che quel posto lo hai spulciato a fondo, con la certezza che ti ha arricchita e soprattutto che ti mancherà. Perché al momento dei saluti,con 12 gradi scarsi e il vento gelido che ti sompiglia vorresti urlare Grazie! alla città che ti ha accolta,che ti ha fatto compagnia e ti ha ospitata facendoti sentire la benvenuta. 

Ciò che abbiamo visto sotto il cielo d’Irlanda non lo scorderemo mai. 💕

Una delle mie ultime foto🍀

Mezzanotte e oltre


Sapete quando ormai è tardi,il vostro corpo è stanco e dovreste dormire…Vorreste tanto dormire… E invece non riuscite a prendere sonno,sembra che siate troppo stanchi per lasciarvi andare al sonno rigenerante?

Ecco io vado avanti così da settimane. Sono stanca,fiacca eppure dormo poco. 

Che poi non sono sveglia a fare chissà che,a quest’ora sono troppo stravolta anche per tenere un libro in mano. Quindi la mia testa impiega il tempo ad elaborare pensieri che però non sempre riescono a concludersi o comunque a seguire un filo logico,perché oh, è tardi pure per loro e a ‘na certa la stanchezza intacca anche quelli. Insomma sono le 00:35 e sono qui. Che poi è per questo che su di me ciò che più si avvicina ad un accenno di abbronzatura è lo stacco delle occhiaie fino allo zigomo (altro che lo stacco del costume ah ah fantascienza quella! ! ) Comunque proprio ieri pensavo che in questi mesi caldi sono tutti pronti a farti notare quanto il tuo chiaro colorito ti doni un’aria malata ma io ci terrei a precisare che io ho il colorito standard e sono gli altri ad aver cambiato repentinamente colore ed anche in maniera eccessiva! Ma tant’è… 

Beh,Guardando il calendario mi sono resa conto che mancano quasi 10 giorni alle mie vacanze e mi sa che ci arriverò sventolando bandiera bianca.(Importante è arrivarci.)

Ah,ovviamente Se i pensieri non hanno un senso, figuriamoci i post notturni…

24 Dicembre e ciò che comporta


La vigilia è arrivata!

Vi immagino tutti intenti in qualche attività dell’ultimo minuto,regali da impacchettare,ultimi acquisti,la tavolata da studiare per evitare di sedersi accanto al parente odioso, chissà qualcuno sta già sfornellando preoccupandosi del menù della serata,qualcuno conta gli spicci da giocarsi a carte o tombola,altri staranno pregustando il riposo da vacanze…

Io approfitto per farvi gli auguri,di quelli che suonano scontati e forse banali ma in fondo questi sono! Che possiamo farci?! Però sono sinceri,giuro 😉

Vi auguro di passare buone feste,di stare con le persone che amate e se ci sta in mezzo qualcuno di più odioso vi auguro di sopportarlo senza troppa fatica, spero scarterete ottimi regali e il 27 tornerete tutti qui a dirmi che cosa vi hanno regalato di bello e cosa state già rivendendo su ebay 😛 Spero che con queste due giornate e poco più di festa arricchirete di aneddoti la vostra vita,esperienze da raccontare ancora e ancora mille volte perché vi ricordano episodi buffi e divertenti che difficilmente scorderete…

Non ci credo alla fiaba del a Natale siamo tutti più buoni , probabilmente sentiamo l’ obbligo di essere buoni perché ci hanno sempre detto che così deve essere. Non è detto che ci riesca ma se mai voi riusciste a essere più buoni spero 5che questa bontà sia apprezzata e ricambiata come è giusto che sia!

Insomma,per concludere, Auguri di Buon Natale!!!

Divertitevi,mangiate,siate voi stessi…al meglio.

Baci 😘

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Quando il cielo non è solo un dettaglio


San Lorenzo. Eccolo puntuale il 10 agosto. Anche quest’anno ci troverà tutti con gli occhi all’insù  aspettando di vedere qualche scia luminosa, sperando che non annuvoli…

Ho avuto quasi sempre la fortuna di godermi un immenso cielo stellato durante le mie vacanze estive. Il cielo della Sardegna non ha nulla a che vedere con quello di Roma. Qui sembra di esserne completamente avvolti,lo si sente più vicino. È bellissimo. Le stelle sono infinite,luccicanti,sorridono instancabili. Starei ore a guardarle.
Questo cielo accompagna i miei ricordi più belli, le passeggiate, le risate al chiaro di luna, le chiacchierate notturne e le immancabili notti di San Lorenzo.

Ma il 10 agosto è legato anche a un altro ricordo: il rientro a casa. Arrivati a San Lorenzo si sente sempre più vicina la partenza. E quindi ti trovi lì a desiderare che il tempo si fermi, che anziché tre giorni siano di più quelli che ti separano da casa, dal continente, dall’altra parte del mare… O che almeno la distanza di una taversata possa diventare quella percorribile da un tuffo. Per fare avanti e indietro con più agilità.
Ma ,come spesso accade,non tutti i desideri si avverano…
Il segreto sta nel continuare a esprimerne tanti, qualcosa comunque accadrà 😉

Partenze..senza fuggire


Insomma,questo è stato un periodo decisamente impegnativo…Diciamo che da gennaio è stato un continuo corri-corri. Però sono finalmente arrivate le vacanze: io stacco un po’ dai miei impegni,dalle mie tabelle di marcia e possibilmente anche dal mio cervello surriscaldato 😛
RIPOSO dovrebbe essere la parola chiave.
Ho letto che molti di voi questo periodo staccano anche con il blog ma io no! Alla fine per me il blog è uno svago. Continuerò a leggervi, seguirvi e spero anche di avere qualcosa da raccontarvi di interessante 🙂
Io stacco…ma solo dalle cose tediose e pesanti della routine!
Saluto Roma, che in quanto a caos nella mia vita occupa un posto importante! Con lei,solo con lei,ci si rivede tra un mese.. 😉

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Partenze.