(No)Word(s)


Sapete perché mi piace scrivere? Perché presuppone un informarsi, un aggiornarsi, una ricerca continua e dissacrante di termini, notizie, dati certi o incerti e poi il lavoro di assemblaggio, il modo tutto personale con cui questo insieme di parole prende forma e va a creare la propria idea, il proprio modo di raccontare la storia.

Questo vale sia per i post personali che per gli articoli più seri. C’è sempre uno studio dietro, un’elaborazione che porta alla scoperta di qualcosa di nuovo. Anche un semplice sinonimo può fare la differenza, per l’articolo e per l’archivio mentale della persona che lo scrive.

Ci si arricchisce creando.

E questo è tutto molto bello fino a quando non ti ritrovi su Word a buttar giù righe e righe di un articolo da spedire entro la scadenza imminente, pensi – cerchi – elabori immersa nella serietà del momento fino a quando non rileggi l’ultimo paragrafo scritto e ti accorgi che inavvertitamente il computer ti ha evidenziato una correzione, scrivevi di fretta e avrai invertito delle lettere così che lui ha pensato bene di correggere il tuo impreciso “andiamo sul banale” in un elegantissimo “andiamo sull’anale!”.4p6uyda

Quanto è bello scrivere e scoprire che anche Word si prende gioco di te, eh? EH?

Questo è ciò che accade quando ti prendi troppo sul serio.

Storie di una povera scribacchina.

Ridete pure ma con moderazione, vi prego!!

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Precisazioni


“Bene o male purché se ne parli.”
È un modo di dire che mi è sempre piaciuto….Lo considero da sempre uno stile di vita.  Per questo motivo praticamente “l’ho fatto mio”. Infatti è il sottotitolo del mio blog da quando mi sono iscritta.
Sia perché penso che sia giusto parlare di tutto, in maniera più o meno positiva, l’importante è comunicare la propria impressione senza condizionamenti; ma poi anche perché penso che non mi sono mai curata troppo del giudizio degli altri: che dicano cose belle o brutte può inorgoglire o ferire ma non ho mai vissuto in funzione di quello.
Questo per dire che trovo inutile che si usi una frase del genere se poi in realtà la vita è impostata sul temere il giudizio degli altri, sul mero confronto sterile.
Io Probabilmente cambierò la frase che fino ad ora ha accompagnato il mio blog perché oggi mi sono accorta che ha fatto il suo tempo, che in due anni sono cambiate molte cose e forse non è più quello il primo messaggio che voglio mandare; ma soprattutto la cambierò perché casualmente(se vogliamo far finta che dietro non ci sia stata una mente con una ben precisa idea, sebbene penosa e ridicola) la frase è stata copiata e riutilizzata altrove, da una persona che non ha mai ben capito il significato di queste parole. E dato che le mie rotelle sono sempre autonomamente attive e sono già un po’ di giorni che mi frullano in mente modifiche da fare al blog, probabilmente inizierò da qui.

Però lo stile di vita sarà sempre lo stesso. Fiera del mio bene o male purché se ne parli.

Che sia per iscritto o in ogni attimo di vita.

P.S. Oh, naturalmente non rivendico diritti d’autore su frasi non mie. Era solo per precisare alcune cose….tra cui il fatto che non accetto una sorta di “gemellaggio” non richiesto con certi loschi *si, gli piacerebbe* individui! 😀