Librerie social


Ho notato negli ultimi anni che si è sviluppato un vero e proprio culto delle librerie casalinghe: quello che era un mobile in cui riporre i propri libri è pian piano divenuto un oggetto di design, un arredo fondamentale delle proprie stanze, una sorta di manifesto di noi stessi.

Si condividono sempre più video in cui si mostra come è ordinata la propria libreria, come è decorata; ci son foto in cui si fa sfoggio della propria collezione cromatica o sistemata per autore, magari per edizione; la libreria è lo sfondo delle proprie foto se non motivo di vanto giornaliero. E’ divenuta un oggetto inanimato da mostrare, far vedere, curare e fotografare. Si fa sfoggio di erudizione passando per la propria libreria, il luogo in cui i libri vengono impilati religiosamente o alla rinfusa importante è che dicano qualcosa di noi e che sia sempre in bella mostra.

Ecco, la libreria è diventata un marchio di fabbrica per quest’epoca egocentrica, è il passe-partout per accedere nel mondo social in cui l’apparenza conta, conta moltissimo.

Riflettevo su questa cosa l’altro giorno, quando ho messo mi piace all’ennesima foto in cui troneggiava una libreria immensa, un’intera parete multicolore con scaffali decorati da lucine appariscenti e oggettini vari tra una miriade di libri e tomi voluminosi. Io ho diverse librerie in casa, semplici e piccine, non maestose ma piene di volumi,quello sì; però per me la libreria è sempre stata un luogo di passaggio in cui i libri sostavano per poi intraprendere nuovi viaggi; sono una lettrice onnivora che ha sempre frequentato la biblioteca comunale o persone che le prestavano libri: i miei scaffali hanno visto passare classici, libri per ragazzi, poi narrativa contemporanea; Henry James e le sue miriadi di parole cedevano il passo a Carofiglio, Jane Austen faceva il paio con Bianchini, Vecchioni si poggiava a Grossman, Oriana Fallaci faceva spazio alla Mazzantini… E’ stato così per anni e continua ad esserlo tutt’ora. Non ho mai sentito la necessità di tenere i libri letti in bella mostra, tutti lì impilati per ricordarmi che sono lettrice o dimostrare agli altri quanto leggo. Ho invece sempre pensato che noi siamo le uniche vere librerie da mostrare: siamo l’insieme dei libri letti, sfogliati, assaporati o odiati; siamo le parole di cui ci nutriamo e quelle che amiamo; abbiamo scaffali invisibili in cui posizionare i libri letti, non per colore o autore né ci importa la casa editrice ma conta solo l’emozione: alcuni finiscono sul cuore, sono i nostri preferiti, quelli che adoriamo e lasciano un segno indelebile; alcuni li mettiamo sotto i piedi (metaforicamente, ovvio) e sono quelle storie noiose o tremendamente brutte che abbiamo lasciato a metà o forse nemmeno siamo riusciti a terminare; un paio ci rimangono impressi negli occhi, talmente verosimili da sembrare di averli vissuti o quantomeno visti al cinema, in una personalissima pellicola; ci sono quelli che portiamo in mano, nuove letture che abbracciamo e teniamo strette nella speranza che ci sorprendano; nella testa c’è forse lo scaffale più pesante quello dei libri che ci hanno portato a riflettere, con cui abbiamo affinato il pensiero o arricchito il nostro bagaglio di conoscenze…

Insomma, a chi serve tenere i libri in mostra, ben posizionati? Non sono oggetti di cui far semplicemente sfoggio, un qualcosa su cui piazzare il bollino del possesso; i libri letti rimangono anche se non sono in libreria. Certo anche io guardo le foto estasiata, visito biblioteche anche solo per respirarne il senso di benessere che dà l’essere circondati da carta stampata; sono vittima dell’acquisto compulsivo di libri e adoro averne in giro per casa ma non vorrei mai che diventassero solo oggetti da mostrare, uno status symbol; sono parte di me e non devo dimostrare niente a nessuno né mi sento migliore ad altri per questo.

Invece mi sembra che ultimamente si consideri la lettura come un qualcosa per cui distinguersi, si riduce tutto all’apparire e lo trovo tremendamente triste. Bellissime le foto che girano,son artistiche,colorate ma vorrei vedere più persone-libreria in giro, persone belle che sanno parlare e confrontarsi e dedicano del tempo alla loro passione senza ostentazione o rivalità.

Ma forse siamo nell’epoca sbagliata, non si vive più nulla con la giusta intimità e attenzione. Siamo tutti vittime della rapidità e della condivisione continua, immobilizzati in foto perfette ma ritoccate.

Paradossalmente il realismo è diventato materia per i sognatori.

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Stesso mare, stessa spiaggia… E una me diversa.


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I piedi affondano nella soffice sabbia del bagnasciuga che viene costantemente sommersa dall’acqua cristallina e tiepida. Il vento sembra spingermi verso il sole. Cammino avanti e indietro per un lungo tratto di spiaggia con andatura lenta e composta. Seguo il ritmo del mare. Onda passo onda passo. Il rumore del vento porta con sé acqua, sale, un sibilo inconfondibile eppure sempre diverso. Sono immersa nella lettura del romanzo che ho scelto di portare con me stamattina. Leggo, cammino, mi godo il luogo. Attimi perfetti, dovrebbero essere infiniti. Incontro poche  persone che mi schivano con aria divertita, altri son incuriositi. Per me non c’è nessuno, siamo solo io il libro e il mare. Cammino e leggo come se fosse la cosa più naturale del mondo, come se non avessi fatto altro per tutta la vita.
Son tornata al punto di partenza, alzo gli occhi dal libro e il mio sguardo si incrocia con quello di un giovane bagnate. Sorride, sorrido. Può indugiare quanto vuole sulla mia figura non mi importa, al mare si deve essere liberi di apparire sinceramente imperfetti senza paranoie inutili. Passo una mano tra i capelli sconvolti dal vento: Il caldo non ci dà tregua, decido tuffarmi nell’acqua trasparente, non per sparire o nascondermi bensì per esser parte per un attimo di questa vera bellezza.

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Book Buying


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Grazie a  Elisa sul mio blog si riparla di tag e  in particolare del delicato rapporto donna-acquisto di libri. Domande e risposte a voi!

(Lettura consigliata per chi volesse scoprire qualche curiosità a riguardo, ovvio.)

  1. Dove acquisti i tuoi libri? Ovunque. Davvero. In libreria, banalmente, oppure su un qualunque sito online, che siano legati a librerie o privati, infine citerei mercatini e bancarelle in cui mi imbatto lungo il cammino. Se c’è un posto dove si vendono libri io sicuramente lo troverò.
  2. Hai mai preordinato un libro e nel caso, l’hai fatto in un negozio o online? Preordinato mai che io ricordi, anche perché non ho mai avuto la smania di avere assolutamente un libro subito e prima degli altri.
  3. In media, quanti libri compri al mese? Varia  molto dal periodo e dalle offerte 😛 Se ci sono sconti particolari o trovo qualche libro che cercavo da lungo periodo nei siti di libri usati, beh, difficile non cedere alla tentazione. Comunque leggo molto anche libri prestati da amici, biblioteche o altro per cui alla fine più di un libro o due al mese non compro.
  4. Usi la biblioteca locale? Si, ne ho parlato spesso del mio rapporto con le biblioteche. E’ un ambiente che ho imparato a conoscere da bambina e da allora non ho mai smesso di frequentare. Attualmente sono iscritta a 3 biblioteche differenti!
  5. Cosa ne pensi dei charity shop/libri di seconda mano? Mi piace leggere libri usati e acquistarli. Se son tenuti in buono stato,senza sottolineature a penna o pagine strappate li compro senza problemi. Li trovo convenienti, innanzitutto, e poi mi piace trovare dediche tra le pagine dei libri che leggo o magari qualche vecchio segnalibro, insomma qualunque tipo di segno che indichi il passaggio di un precedente lettore-sognatore. Acquisto soprattutto online i libri usati.
  6. Tieni i libri che hai letto e quelli che vuoi leggere insieme sullo stesso scaffale? No li separo, ho uno scaffale a parte per quelli che devo ancora leggere e li metto in ordine di grandezza o comunque in base a chi me li ha prestati invece tengo nel comodino quelli iniziati ma momentaneamente abbandonati. Sono una precisina, lo so, lo so. 😛
  7. Hai intenzione di leggere tutti i libri che hai? Ci provo. Alcuni libri che ho sono miei acquisti, altri regali ma non è detto che siano tutte letture piacevoli. L’idea è di leggerli tutti ma se una volta iniziati mi accorgo che sono noiosi o non mi piacciono per qualunque altro motivo, beh, rimarranno tra i “non letti”. La vita è troppo breve per leggere libri che non ci piacciono.
  8. Cosa fai con i libri che hai e che pensi non leggerai mai o che non ti piaceranno? Li conservo tutti in linea di massima. Raramente mi è capitato di vendere qualche libro… In realtà compro solo ciò che mi piace e non sbaglio facilmente. Invece i libri che mi regalano li conservo anche se non mi piacciono perché mi spiace disfarmene. Sono un po’ troppo sentimentale?
  9. Hai mai regalato libri? Si molte volte. Ai miei genitori sempre, da sempre, per molte occasioni(compleanni, Natale, festa del papà…) Agli amici idem, mi capita spesso. Però solo se so che è un libro che possa effettivamente piacere o che comunque conosco e reputo quindi adatto per quella particolare persona,altrimenti evito perché non mi piace regalare libri a casaccio tanto per non farsi trovare a mani vuote. Quando regalo un libro c’è uno studio dietro 🙂
  10. Pensi di comprare troppi libri? Non troppi perché una gran parte li prendo in prestito. Compro i libri in base alla necessità del momento e mi reputo anche una brava con il risparmiare: tra offerte, buoni sconto, punti accumulati e ricerche online spesso mi  porto a casa libri a prezzi veramente irrisori 😀 Per cui non ho nulla da rimproverarmi!

Fine del questionare. Lettori lascio a voi la parola! Se volete le 10 domande sono tutte vostre.

Buona giornata.

 

 

SOS:  un vostro parere


Amici di blog, oggi scrivo per avere un vostro consiglio.

Vorrei passare alla lettura digitale ma non so quale aggeggio elettronico comprare. 
Si parla di kobo,kindle,tolino… Tot Pollici,schermi retroilluminati, 4-8 Gb e memorie espandibili, wifi e non.. Insomma,mi è bastata la lettura di poche schede tecniche per finire ad essere più confusa di prima. 

Io vorrei comprare un qualcosa che sia pratico e allo stesso tempo mi permetta una buona resa; vorrei poter caricare all’interno dell’Ereader anche libri che già ho e non essere costretta comprare solo dal loro store libri e altro… 

Insomma non so se mi sono spiegata e non so nemmeno bene cosa potrebbe piacermi,essendo un mondo a me sconosciuto!

Voi leggete in digitale? Se si, ditemi su che dispositivo o lasciatemi comunque qualche consiglio a riguardo; qualunque informazione abbiate sarà ben accetta. 

Lancio un SoS. Aiutatemi voi 😅

#LeggereNonèPeccato : La votazione finale


Qualche settimana fa avevo postato un articolo in cui si parlava di lettori,libri e la passione per la lettura in generale rispondendo a 3 domande che ruotavano intorno al concetto secondo cui Leggere non è peccato ma anzi non farlo lo è sicuramente!

Il post in questione è questo —>Leggere non è peccato e so che molti lo avete letto e avete amato l’idea di Silvia e Nadia.

Ora, siamo giunti alla votazione finale ed il mio commento è tra i finalisti insieme a quello di altri partecipanti. Sono molto contenta che la mia risposta sia piaciuta a tal punto da arrivare tra i probabili vincitori.

A questo —> link troverete il post in cui potrete votare le risposte che più vi piacciono tra quelle scelte per la finale. Direi che se vi va potete passarci e lasciare la vostra preferenza. Ovviamente mi fa piacere se,tra le tante scelte, voterete per la mia risposta! 😀

Lasciate il vostro voto liberamente anche se non avete partecipato al gioco poiché come dicono nel loro articolo “più voti ci saranno più sarà bello giocare!” ed io sono più che d’accordo!

*CiaoCiao*

 

Youpopcorn.net: La collaborazione continua


Ecco il link dell’articolo scritto questa settimana!
Ve lo presento così*coff coff*
“Per noi gente social (io faccio finta!!) Ecco il post che fa al caso nostro. C’entra anche Guareschi,preso alla lontana! Scrittori,amanti della lettura, gente curiosa, insomma VOI TUTTI: leggete qua!”
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Ok,ok non sono brava brava a vendermi. È un’arte anche quella. Comunque se vi va leggetelo l’articolo, si parla di Goodreads,Anobii,blog e non solo.

P.S. ho ricominciato a scrivere post tramite smartphone e niente… Ora ricordo perché mi piaceva tanto postare da pc.
Ma ci si adatta!!! 😄

Goodreads Tag


Ciao!
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Oggi di nuovo tag e di nuovo a tema libri. Mi piace perché ho Goodreads da un annetto forse e ultimamente lo uso poco ma lo adoro, penso sia un social con grandi potenzialità se solo avessi il tempo per starci dietro. Vi lascio comunque il link al mio profilo, se vi va ci troviamo anche lì, a sbirciare tra gli scaffali e letture del momento. 😀 Ora passiamo al tag:

L’ultimo libro che hai segnato come letto Una mutevole verità di Gianrico Carofiglio. Come vi scrivevo qualche post fa, da poco ho scoperto questo autore di cui mi sto pian piano innamorando e vorrei riuscire a recuperare gran parte dei suoi scritti(diciamo anche tutti). Questo era una sorta di racconto in 100 pagine,lineare,un caso investigativo senza grandi misteri, piacevole ma non so dire di più,non l’ho trovato brutto ma non era niente di speciale.

Il libro che stai attualmente leggendo  Nella mia sezione Currently Reading ho sempre più di un libro. In questo momento ho più spesso sott’occhio Senza zucchero: tredici racconti in odore di Caffè (ogni storia ha il caffè come protagonista o filo conduttore della storia; alcuni racconti sono davvero carini altri meno,li abbandono a pagina due,ma in linea di massima è un libro curioso!) e poi ieri ho iniziato Le perfezioni provvisorie di Carofiglio ( Secondo libro che leggo della serie che ha come protagonista l’avvocato Guerrieri;non male,ho letto solo 50 pagine e già lo adoro; è un personaggio che mi piace quello dell’avvocato Guerrieri,simpatico,sveglio,dai gusti particolari.)

Ultimo libro che hai segnato come “da leggere” Mia cara Jane:Lettere mai scritte di Amalia Frontali. Adoro Jane Austen, lo sapete, per cui il titolo mi ha incuriosita subito. In questo libro troviamo uno scambio epistolare tra Thomas Lefroy e Jane Austen che sono sì lettere di fantasia ma che ben si collegano al quadro storico dell’epoca e si incastrano perfettamente alle biografie di entrambi i personaggi. Noi sappiamo che Tom e Jane erano attratti l’uno dall’altra ma a questa attrazione non seguì matrimonio. In questo libro si dà alla coppia una seconda possibilità,del tutto verosimile e apprezzabile. Io sono curiosa di leggerlo.

Quale libro leggerai successivamente? Non lo so, perché potrei iniziare un nuovo libro prima ancora di finire le letture in corso adesso. Probabilmente riconsegnando i libri in biblioteca potrei trovare qualcosa di nuovo da portare a casa, per cui sarà l’ispirazione del momento a decidere.

Stai partecipando alla sfida di lettura? Immagine.pngSi quest’anno vorrei leggere almeno 40 libri, sto andando a rilento in questo mese perché ho letto poco per via degli esami da fine sessione ma spero di ritrovare tempo e concentrazione per leggere. Per ora ho letto 10 libri.

Ringrazio On Rainy Days Per avermi dato modo ancora una volta di parlare di libri! Se avete Goodreads e avete voglia di partecipare, il tag è tutto vostro. Se non avete Goodreads vi consiglio di iscrivervi perché è un social a misura di lettore,in continua evoluzione. Una volta provato non potrà non piacervi.

Buone letture e Buon Sabato!