(No)Word(s)


Sapete perché mi piace scrivere? Perché presuppone un informarsi, un aggiornarsi, una ricerca continua e dissacrante di termini, notizie, dati certi o incerti e poi il lavoro di assemblaggio, il modo tutto personale con cui questo insieme di parole prende forma e va a creare la propria idea, il proprio modo di raccontare la storia.

Questo vale sia per i post personali che per gli articoli più seri. C’è sempre uno studio dietro, un’elaborazione che porta alla scoperta di qualcosa di nuovo. Anche un semplice sinonimo può fare la differenza, per l’articolo e per l’archivio mentale della persona che lo scrive.

Ci si arricchisce creando.

E questo è tutto molto bello fino a quando non ti ritrovi su Word a buttar giù righe e righe di un articolo da spedire entro la scadenza imminente, pensi – cerchi – elabori immersa nella serietà del momento fino a quando non rileggi l’ultimo paragrafo scritto e ti accorgi che inavvertitamente il computer ti ha evidenziato una correzione, scrivevi di fretta e avrai invertito delle lettere così che lui ha pensato bene di correggere il tuo impreciso “andiamo sul banale” in un elegantissimo “andiamo sull’anale!”.4p6uyda

Quanto è bello scrivere e scoprire che anche Word si prende gioco di te, eh? EH?

Questo è ciò che accade quando ti prendi troppo sul serio.

Storie di una povera scribacchina.

Ridete pure ma con moderazione, vi prego!!

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L’aggiustatutto. Attenzione, non fatelo a casa!


Per onestà inizierei col dirvi che ho un brutto rapporto con i lavandini. Per ben due volte mi è caduto un tagliaunghie nel lavandino e ho rotto il tubo sottostante per recuperare quel minuscolo oggetto. Entrambe le volte era Ferragosto, tanto per aggiungere pathos alla situazione già abbadtanza spiacevole di per sè. Ma sono sopravvissuta malgrado l’odio feroce dei miei; diciamo che adesso lo raccontiamo finalmente ridendoci su. Lì per lì, tra acqua che rovinava i mobili, inangibilità del lavandino in pieno agosto e cose rotte diciamo che me la sono vista brutta. 

Ma lasciamo perdere il passato e parliamo di oggi. 

Il rubinetto del bagno di camera mia gocciava. Costantemente. Odio gli sprechi d’acqua anche se sono solo gocce. Dunque decido che posso cavarmela da sola e risolvere il problema: inizio a svitare l’aggeggio che si trova alla fine del rubinetto e scopro che è composto da altri aggeggi a loro volta incastrati tra loro. Li osservo senza sapere cosa abbiano che non va dato che fino a poco fa non ero nemmeno a conoscenza della loro esistenza… Cincischio un po’ poi provo a rimontare il tutto, avvitandolo più stretto di prima, probabilmente si era allentato e per questo perdeva. Eppure gli aggeggi non entrano più a incastro nel rubinetto. Impossibile – direte voi. E lo dico anche io, perBacco! Eppure niente, provo a cambiare ordine, provo a incastrarli con forza. Nulla da fare. Nel mentre sbatto sbadatamente al rubinetto, si apre e non essendoci il filto l’acqua mi inzacchera a piena pressione ma con grande stoicità faccio finta di nulla. Non demordo, continuo a fissare il rubinetto e poi i vari pezzi che ho in mano e tenta e ritenta alla fine magicamente tutti gli aggeggi tornano a loro posto, tutto si riavvita alla perfezione. L’acqua esce e non goccia più a rubinetto chiuso.

Però aspetta, cos’è questo tondino nero?! Mi sa che è la guarnizione in gomma del rubinetto… Interessante. 🤔 Che ci fa lì? Forse è per questo che ora gli altri aggeggi rientrano alla perfezione nell’incastro: questa cosina nera occupava spazio!!

Ora, voi capite bene che non so nulla di idraulica, non so i nomi delle parti che compongono un rubinetto (aggeggio è il termine tecnico più specifico che il mio vocabolario mentale mi ha suggerito) eppure ho sistemato un rubinetto. Ho salvato migliardi di goccioline d’acqua. E questo mi rende felice.

Diapositiva di me che aggiusto cose.

Amici, la guarnizione in gomma era il problema. Chissà perché ce l’hanno messa se senza funziona tutto meglio? Eh chissà, non ho trovato ancora risposta e la mia breve impresa da idraulico si conclude qui.

(Per scaramanzia comunque ho deciso di conservarla, sia mai che torni utile😂) 

Buona domenica!!

Segnamoci questa!


Una cosa che devo appuntarmi per questo nuovo anno è respira! 

Perché sentirsi sempre sbagliati,rallentati, fuori posto, fuori tempo alla lunga leva il fiato. 

Basta! Ci vuole aria, non si può sempre arrivare col fiato corto o peggio con debito d’ossigeno.

E basta anche ai giorni tutti uguli,con le lamentele altrui che poi di te chissene, con le paranoie infinite. Bisogna appuntarsi anche esisti! Ché se una cosa alla lunga scoccia bisogna resettare e rimediare. Sempre. 

Ma è una lotta contro i mulini a vento, uno dice sempre sì,sì lo faccio, è il mio anno e poi ci si ritrova con l’acqua alla gola, la vita che ti spupazza, tira da una parte e l’altra e qualche volta ti trovi a faticare per poter ottenere qualche misero risultato o peggio l’ennesima porta in faccia e non ce la fai proprio a ricordarti di che farneticavi i primi dieci giorni di gennaio vittima del becero ottimismo, finisci così per tirare avanti a volte con sprint e altre meno.

Ma non questa volta. Questa volta mi pongo un obbiettivo facile. Quindi dimenticate ciò che ho appena detto e segnatevi questa: 

Quest’anno Conquisto il mondo! Ho deciso. 

Inutile dirvi che sentirete parlare di me 😜

P.S. Giuro, tutto frutto di un letale mix di poche ore di sonno, giornata storta e una spolverata di ironia. State tranquilli,non è contagioso! Baci💋

24 Dicembre e ciò che comporta


La vigilia è arrivata!

Vi immagino tutti intenti in qualche attività dell’ultimo minuto,regali da impacchettare,ultimi acquisti,la tavolata da studiare per evitare di sedersi accanto al parente odioso, chissà qualcuno sta già sfornellando preoccupandosi del menù della serata,qualcuno conta gli spicci da giocarsi a carte o tombola,altri staranno pregustando il riposo da vacanze…

Io approfitto per farvi gli auguri,di quelli che suonano scontati e forse banali ma in fondo questi sono! Che possiamo farci?! Però sono sinceri,giuro 😉

Vi auguro di passare buone feste,di stare con le persone che amate e se ci sta in mezzo qualcuno di più odioso vi auguro di sopportarlo senza troppa fatica, spero scarterete ottimi regali e il 27 tornerete tutti qui a dirmi che cosa vi hanno regalato di bello e cosa state già rivendendo su ebay 😛 Spero che con queste due giornate e poco più di festa arricchirete di aneddoti la vostra vita,esperienze da raccontare ancora e ancora mille volte perché vi ricordano episodi buffi e divertenti che difficilmente scorderete…

Non ci credo alla fiaba del a Natale siamo tutti più buoni , probabilmente sentiamo l’ obbligo di essere buoni perché ci hanno sempre detto che così deve essere. Non è detto che ci riesca ma se mai voi riusciste a essere più buoni spero 5che questa bontà sia apprezzata e ricambiata come è giusto che sia!

Insomma,per concludere, Auguri di Buon Natale!!!

Divertitevi,mangiate,siate voi stessi…al meglio.

Baci 😘

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Di desideri e sciocchezze…


Vi dico che non sono brava a fare foto e ve lo dico come introduzione al resto perché mi sembra doveroso informarvi. Voglio parlarvi di ciò che ho visto ieri ma sta volta non mi basta descrivervelo, avevo voglia di farlo vedere in maniera più concreta.

Insomma era a Tiburtina, in quel via vai di pesanti valigie accompagnate da persone veloci e spaesate, in quel caos tutto Natalizio che contraddistingue le stazioni centrali… Anche se poi a Tiburtina è sempre un po’ caos con la sola differenza che non ci sono le lucine Natalizie, le sporadiche decorazioni ecc..

Da ieri è ufficialmente Natale anche per me *-* Insomma il mio periodo di crisi esistenziale è accantonato, il miracolo di cui vi accennavo qualche post fa si è avverato, Ho avuto UNA GIOIA e insomma mi godo questa strana sensazione, misto di felicità e stanchezza…

Ma dicevamo, ero in Stazione per prendere il treno – che ho perso perché sono stata letteralmente rapita da negozi e dalla cara libreria- ed entrando il mio sguardo guizza tra una vetrina e un immenso albero di natale, grande, grandissimo, che arriva fino al soffitto della stazione, posizionato accanto alla vetrata.

Curiosa mi avvicino con sorriso ebete perché a decorare l’albero non ci sono le solite pallocche colorate, fiocchi o quant’altro… Ma fogli, una marea di fogli, scritti a penna, a pennarello, colorati, strappati da qualche pagina di agenda o giornale, in bella o brutta grafia, di quelle veloci appuntate senza appoggio o di quelle composte e ordinate…

ADORO. Mentre attendevo la mia amica mi sono messa a spulciare tutti babbo_rennequei biglietti e tutti erano indirizzati a  LUI, l’uomo del momento, BABBO NATALE del nostro cuor.

Insomma dei messaggi che ho letto alcuni erano geniali e divertenti, altri romantici, qualcuno anche sconclusionato.E allora mi sono detta, ma perché non scrivere anche noi un bel biglietto?! In realtà non sapevamo bene cosa chiedere,probabilmente perché da anni non scrivevamo più letterine al CaroBabboNatale e quindi ne è uscito un biglietto strambo, un po’ comico un po’ scemo, sicuramente nel nostro stile. Anche senza firmarlo sarebbero potuti risalire a noi due 😛

Ho scoperto che questa abitudine di lasciare sugli alberi di Natale bigliettini e quant’altro è molto diffusa, anche a Termini è così e lo stesso vale per l’albero che hanno posizionato a Sapienza, sotto la Minerva: tutti a scrivere i loro desideri, a mettere nero su bianco il pensiero del momento per far ridere i passanti o perché scherzando&ridendo ci si crede veramente e si spera che chi di dovere lo legga e provveda a ricompensarci.

Chissà come e quando è nata questa abitudine,se si può considerare tradizione o se semplicemente ha avuto inizio per caso e si può parlare di moda del momento.

Voi che avreste scritto su un albero così?!

 

Il nostro sciocco biglietto è quello in pessima calligrafia,scritto  su carta non bianca ,poggiata ad una colonna in maniera frettolosa.

“Caro Babbo Natale,

Magre mai, lo abbiamo capito! Mentre noi mangiamo, regalaci un viaggio destinazione… OVUNQUE!”

Sì,noi siamo di quelle che non rinunciano al cibo,piuttosto accantonano la chimera della magrezza; siamo felici e rassegnate 😉 Per cui ci siamo buttate su una richiesta che è paradossalmente più facile da esaudire.

In più,se dovessimo mai fare un viaggio inatteso nel nuovo anno,sapremo chi ringraziare.

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Caro amico ti scrivo…


…cosi mi rilasso un po’.

lettera

Ieri ho iniziato ad abbozzare i primi biglietti di auguri che accompagneranno i miei regali di Natale. Ci tengo particolarmente ai biglietti di auguri che scrivo rigorosamente  a penna…Li compilo spesso prima di avere tra le mani il regalo per il destinatario. Sono quasi più importanti del regalo stesso(ovviamente solo secondo me). Raramente mancano e non sono mai uguali per tutti.

Non sono una che si lascia andare spesso a esternazioni sdolcinate o eccessive manifestazioni d’affetto, sono emotivamente stitica, se vogliamo dirla tutta. Però sono fermamente convinta che certe cose vadano dette e metterle per iscritto è più facile che dirle ad alta voce..Inoltre lo scritto lascia un segno indelebile. Spero che questi bigliettini siano riletti con il passare del tempo,ritrovati in qualche cassetto o raccolti in apposite scatole e allevino le mie mancanze, lasciando un promemoria a lunga durata.

Mi piace molto scriverli, scelgo le parole con cura, mi lascio ispirare dall’emozione del momento, li rileggo,aggiusto, decoro,scelgo la carta e l’esposizione migliore.Detta così sembro un po’ maniacale e  forse lo sono.

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A volte li imbusto in anonimi e semplici biglietti bianchi, quando voglio che le parole prevalgano sul resto. Altre volte li creo in un susseguirsi di post-it, che sono il mio personalissimo marchio di fabbrica,un mio segno distintivo(tramite post-it scrivo tutto, li lascio in giro per chiunque e per qualunque appunto personale o meno), altre volte compro simpatici biglietti prestampati in cui aggiungo un mio sintetico tocco, infine accade anche che li crei di sana pianta con cartoncini,stampe e immagini scelte ad hoc.. Ma quest’ultima è un’eventualità rara perché in quanto a doti artistiche e manualità non me la cavo assai bene.

Per quest’anno non ho ancora deciso come recapitarli,in che colore scriverli. L’altro giorno sbirciando su Instagram  ho scoperto che negli store Tiger vendono un kit per chiudere le buste in ceralacca!!! Sono veramente tentata ad acquistarlo. Sarebbe un tuffo in quel passato che tanto mi affascina e che non ho vissuto. Comunque non so se troverò tempo per questo acquisto azzardato.

Per adesso conservo in agenda le mie bozze d’auguri, è il caso che inizi a preoccuparmi anche di trovare dei regali con cui accompagnare i bigliettini.

Proprio ieri leggevo un articolo/storia in cui si parlava di regali di Natale e idee personalizzate; una frase mi ha colpito molto Senza saperlo entrambe si resero conto che il regalo migliore si compra senza pensarci troppo”Boh, sarà che io sono sempre così indecisa su cosa comprare per chi: mi piace fare regali utili,che siano adatti alla persona e allo stesso tempo piacciano a me, ché non compro mai ciò che per prima non mi abbia conquistato. Forse dovrei davvero iniziare a non pensarci troppo e farmi guidare dall’istinto del momento.

Per ora l’unica cosa facile e depennata dalla lista di cose da fare è la stesura dei bigliettini, per il resto si vedrà.

Voi ne scrivete? Vi piace riceverne? O non ci fate nemmeno caso??

Sono tutta orecchie(o forse è meglio dire occhi,per leggervi) 🙂
sito

Tag Wishlist natalizia 2.0


Ehilààà, era da molto che non pubblicavo post di questo tipo!

Flower mi ha pensata per questo carinissimo tag e in effetti è il momento giusto questo per pensare ai regali che vorremmo ricevere..Ma anche a quelli che dovremo acquistare per gli altri.

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Le regole del tag sono:

  1. Scrivete un post dove indicate almeno 5 oggetti che vi piacerebbe ricevere per Natale (un libro, un gioiello, un viaggio, qualsiasi cosa voi desiderate), citando il blog da cui è partito il Tag ( Mercury ) e quello da cui vi è arrivato l’ invito.
  2. Scrivete di cosa si tratta e le due regole con il logo del Tag.
  3. Taggare a vostra volta almeno 10 blog, avvisandoli di averli nominati!

Ammetto che c’ho dovuto pensare un po’ prima di arrivare a 5 cose che vorrei; questo non perché sono una donna di poche pretese ma è solo perché le cose costosissime e impossibili non mi andava nemmeno di sfiorarle con la mente e le cose fattibili e accessibili me le regalo spesso e volentieri da sola(infatti il primo regalo di Natale acquistato quest’anno,proprio come ogni anno, è stato quello per me medesima stessa io! 😛 ) Comunque sto già parlando troppo e perdiamo di vista il nocciuolo della questione. Partiamo con l’elenco!!

🎁1. Il più ovvio per chi mi conosce o comunque legge assiduamente il blog : un libro. Mi piace molto leggere e mi piacerebbe ricevere un bel libro, di quelli che amo io, di un mio autore preferito o magari una novità che sia comunque nelle mie corde; qualcosa che abbia spinto colui che lo acquista a trovarsi quelle pagine rilegate tra le mani e dire “toh,questo mi pare proprio adatto a lei. Insomma, mi sono fatta un film su come la gente acquista i regali per me… Comunque il concetto era questo: un libro è ben accetto,sempre.

🎁2. A seguire direi una Smartbox. Di quei cofanetti non impegnativi che offrono soggiorni brevi,brevissimi ma che sono comunque una buona scusa per dire “oh, io e te, due giorni,una città d’Italia mai vista! Tieniti pronta!”. Insomma, regalatemi una scusa per un viaggio senza grandi pretese.

🎁3. Aaah ora arriva il bello: qualche settimana fa ho adocchiato da Alcott Uomo questo maglioncino con stelle e me ne sono innamorata. Ecco, mi piacerebbe trovarlo sotto l’albero, una taglia extra large possibilmente. Lo voglio comodo.

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🎁4. Sono una donna fatta di contraddizioni e pure lunatica,per cui dimenticate ciò che ho detto all’inizio riguardo i regali impossibili che non avevo voglia di sfiorare nemmeno con la mente. Dimenticatelo perché tra le scelte vi ci piazzo subito un po’di fortuna. Ecco, quella sarebbe proprio proprio ben accetta. Incartata, imbustata, impacchettata,in boccetta stile brillantinosa polvere di fata…Non mi interessa! Basta che sia tanta e mi permetta di smettere di dire MaiUnaGioia. 

🎁5. Per ultimo metto il Braccialetto stella AIL : il bracciale Natalizio Cruciani, disponibile in diversi colori(a me personalmente piace la versione silver). 

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Vi ho lasciato il link perché oltre ad essere un regalo che non mi dispiacerebbe ricevere penso anche che sia una bella proposta per i regali da fare, se magari non avete ancora le idee chiare su cosa donare a vostre amiche,mogli,conoscenti o insomma alle donne della vostra vita, beh, fatevi un giro sul sito: acquistando il bracciale si potrà contribuire alla campagna di raccolta fondi impiegati per “lo Studio su Concepimento e Gravidanza nei pazienti affetti da Leucemia Mieloide Cronica”.  Insomma, dieci euro ben spesi, se piace il genere 🙂

Ora, Chiunque abbia avuto curiosità e forza d’animo di sorbirsi questa luuunga chiacchierata riguardo a regali che probabilmente non riceverò mai, si senta in diritto di considerarsi uno dei dieci nominati!

Scrivetemi nei commenti 5 cose che vorreste ricevere quest’anno a Natale o partecipate come si deve al tag tramite luuungo post,dai,dai!  😉

P.S. Naturalmente, sentitevi liberi di importunarmi chiedendomi l’indirizzo a cui spedire il pacchetto con uno dei regali sopracitati. Davvero! Se qualcuno dei 5 regali vi ha colpito particolarmente,chi sono io per impedirvi di regalarmelo??? 

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