La mia eccentrica oggettività


A me piace leggere Gianrico Carofiglio, non ne ho mai fatto mistero tra le pagine virtuali del mio blog. Essere andata due anni fa alla presentazione del suo libro ha rafforzato la mia passione per questo scrittore; mi piace come persona oltre che come autore. E questo non vuol dire che prendo per buono tutto quello che dice, non l’ho messo su un piedistallo per idolatrarlo ma anzi lo apprezzo a tal punto da riconoscere quando ciò che dice mi fa arricciare il naso, però l’essere in disaccordo mi permette di analizzare le questioni in maniera differente, da punti di vista nuovi e magari mettermi anche in discussione. Ecco, mi piace a tal punto da prendere in considerazione i suoi pareri anche quando sono diametralmente opposti ai miei o quando penso che sia sbagliato ciò che dice e secondo me è questo il modo giusto per adorare le persone: avere la curiosità di sapere come la pensano sul mondo che ci circonda mantenendo la propria lucidità individuale. ( Forse l’ho detto in maniera contorta… Eh? Però giuro che nella mia testa aveva senso ed è anche una cosa bellina)

Carofiglio è una scoperta relativamente recente nella mia vita di lettrice eppure ho già letto quasi tutte le sue opere, tweet e articoli. Ha questo modo di scrivere fatto di citazioni colte musica a me sconosciuta atmosfere misurate parole ben scelte…

Ho appena chiuso Le tre del mattino che è un romanzo dalla trama che definirei insignificante, quello che conta infatti è il fuori trama, il come l’autore abbia deciso di raccontarci qualcosa che ci ha portato dove probabilmente non avremmo mai pensato o sicuramente dove la quarta di copertina non avrebbe saputo indirizzarci.

E’ una di quelle storie belle per come son scritte, per le riflessioni che raccoglie e gli spunti che offre. Ti coinvolge, non sai bene nemmeno perché. Fatto sta che io ero di nuovo in quella fase della vita per cui inizio a leggere anche sette libri differenti senza riuscire a trovare la storia giusta; poi ho trovato Carofiglio e son tornata in equilibrio.

E’ un bel libro solo perché l’ha scritto lui che ci sa fare, lo avesse scritto un altro sarebbe stata una mezza ciofeca, di questo son sicura! E forse mi è piaciuto anche per questo motivo.

Voi lo avete un autore che apprezzate a tal punto da riconoscere – senza vergognarvene – che ha scritto una storia quasi insignificante, ma cazzo, l’ha scritta così bene che quasi non conta il resto!?

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Mezzanotte e oltre


Sapete quando ormai è tardi,il vostro corpo è stanco e dovreste dormire…Vorreste tanto dormire… E invece non riuscite a prendere sonno,sembra che siate troppo stanchi per lasciarvi andare al sonno rigenerante?

Ecco io vado avanti così da settimane. Sono stanca,fiacca eppure dormo poco. 

Che poi non sono sveglia a fare chissà che,a quest’ora sono troppo stravolta anche per tenere un libro in mano. Quindi la mia testa impiega il tempo ad elaborare pensieri che però non sempre riescono a concludersi o comunque a seguire un filo logico,perché oh, è tardi pure per loro e a ‘na certa la stanchezza intacca anche quelli. Insomma sono le 00:35 e sono qui. Che poi è per questo che su di me ciò che più si avvicina ad un accenno di abbronzatura è lo stacco delle occhiaie fino allo zigomo (altro che lo stacco del costume ah ah fantascienza quella! ! ) Comunque proprio ieri pensavo che in questi mesi caldi sono tutti pronti a farti notare quanto il tuo chiaro colorito ti doni un’aria malata ma io ci terrei a precisare che io ho il colorito standard e sono gli altri ad aver cambiato repentinamente colore ed anche in maniera eccessiva! Ma tant’è… 

Beh,Guardando il calendario mi sono resa conto che mancano quasi 10 giorni alle mie vacanze e mi sa che ci arriverò sventolando bandiera bianca.(Importante è arrivarci.)

Ah,ovviamente Se i pensieri non hanno un senso, figuriamoci i post notturni…

Shhh, è un segreto!


Segreti,chi non ne ha?!

Ne esistono di diversi tipi: alcuni li condividiamo con i parenti,segreti di famiglia; alcuni sono segreti che abbiamo deciso di confidare ai nostri amici,qualche bravata,qualche forte emozione,qualche pensiero confuso che trova spazio tra le chiacchiere spensierate; altri sono segreti che teniamo per noi,nessuno potrebbe capirli,nessuno è degno di sentirli o abbastanza forte per tenere tutto per sé… Che poi segreto è una parola immensa: può voler dire qualunque cosa,racchiude in sé una marea di parole non dette, è lo scrigno in cui sono racchiuse tutte le nostre losche (o non) pensate o attività. È una gran parola,ammettiamolo!

Beh, nel mio quadernino non scrivo niente di compromettente 🙂 La copertina dice “Big things come in small packages” ed in verità è proprio una bella frase secondo me: io tra quelle pagine a righe appunto idee,incipit,frasi che poi diventano articoli settimanali o i miei post sul blog;ci piazzo note sui libri letti e post it*che quelli li appiccico ovunque,anche in posti più strambi* Insomma, un acquisto fatto per vezzeggiare un po’ la mia anima Blogger! 

Oh,comunque ho anche agende e quaderni più sobri eeeh!! 😄 Però qualche stronzata ogni tanto bisogna comprarla,per spezzare la monotonia. 

Elenchi


A quella che tempo fa era una mia amica era stato consigliato di scrivere su un diario una lista giornaliera di cose belle e cose brutte  accadute durante la giornata per rendersi conto che ogni giorno succedevano molte cose e le belle sono quelle che solitamente ci sfuggono di vista,oscurate dalle cattive emozioni ed un eccessivo occhio critico. In questo modo ci si può rendere conto cosa ci è accaduto in 24 ore,puntando l’attenzione su piccoli dettagli che ci hanno reso felici e magari constatando che in fondo la giornata non è proprio tutta da buttare.

E’ una pratica molto diffusa, girovagando su internet, sui social, sono molte le foto e le condivisioni che rappresentano queste liste giornaliere, con tanto di metodica decorazione ,suddivisione e quant’altro.

Qualche volta ho pensato anche io di abbracciare l’idea, di scrivere le mie liste giornaliere, magari non sempre, magari solo per un periodo… magari no!

Non ho mai avuto coraggio di concretizzare la cosa. Insomma, e se a fine serata mi mettessi di fronte al foglio bianco, penna alla mano e non mi venisse in mente nulla di positivo? E se, peggio ancora, non avessi nulla da scrivere in generale? Mi ritroverei a fissare due colonne vuote, dimostrazione che la mia giornata è stata sprecata e quindi sia priva di significato…

Non so come reagirei; un conto è vedersi scivolare via le giornate davanti agli occhi, con il calendario che lancia via fogli all’impazzata e poi arrivare a fare un punto della situazione a ritroso,sommario, senza impegno. Ma diverso è fare stime giornaliere…

original_keep_calm_3O forse sbaglio io. Non dovrei vederla come una valutazione, in fondo non ci sono voti da assegnare e può capitare che in alcune giornate si viva a risparmio energetico, senza malumori né risate! Dovrei viverlo come un allenamento con me stessa, un po’ come quando si scrive una pagina di diario solo che in questo caso sarebbe più schematico,con meno fronzoli.

Non lo so, per ora continuo a pensarci su… D’altronde carta e penna non mancano mai da queste parti, ogni momento potrebbe essere buono per adoperarle.

 

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Se vi dico Gospel voi a cosa pensate?


Ciao!

Questa settimana è stato pubblicato un mio secondo articolo su Youpopcorn.net

Questa volta parliamo di musica: Se vi dico Gospel voi a cosa pensate?

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Vi lascio il link dell’articolo —> “La musica Gospel,storia e importanza” se avrete voglia di leggerlo e parlarne con me. Scrivendo questo articolo mi sono affacciata ad un mondo che non avevo mai esplorato prima

La musica è a mio avviso la forma d’arte più immediata: le parole ti entrano in testa,non appena le ascolti inizi a capire cosa hanno da dire,che storia nascondono; le note ti trasmettono un ritmo, un’emozione, la chiave di interpretazione con cui devi assimilare le parole. E il tutto in maniera rapida e simultanea, non c’è da sbagliare. 

Spero sia una piacevole lettura. 😉

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Mythological Book Tag


Questa settimana sul blog della mia amica Federica si affrontava il tema della mitologia e da qui è nata l’idea di creare questo tag in cui si unisce l’amore per la lettura a quella che è la passione per la mitologia classica, in particolar modo si parla di Divinità! 🙂

Ammetto che dietro questa idea ci sta il mio zampino ma il lavoro l’ha fatto lei, la parte creativa è tutta sua e secondo me è stata davvero brava; io ho solo acceso la miccia. Allora, su OnRainyDays troverete il post dove tutto ha avuto inizio mentre qui di seguito ci sono le mie associazioni di idee ed in fondo al tutto le nomine!

Oriana Fallaci,sicuramente. Ancora non li ho tutti tutti ma sono pochi quelli che mancano nella mia libreria. Provo un amore sviscerale per questa Donna e le sue opere. E’ la mia eroina. Lo scrittore preferito.
Ade: il vostro personaggio preferito che l’autore ha mandato all’altro mondo
Sirius Black, in Harry Potter, è sicuramente quello che non riesco a perdonare a J.K. Rowling.
Efesto: il romanzo distopico che più vi ha appassionato
Solitamente non amo il genere del romanzo distopico, qualunque libro di questo tipo che io ho iniziato è stato abbandonato prima di giungere alla fine. Ma un libro distopico che mi è davvero piaciuto è La neve se ne frega di Luciano Ligabue

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