|| Pausa


Ultimo esame della sessione alle ore 17 del 21 luglio. Il Termometro segna i 40 gradi. L’aria condizionata della macchina è così forte che sei disposta a farti cadere le orecchie pur di trovare refrigerio. Perché sì, ti accompagnano in macchina (anime buone!!!)

Cosa non si fa per l’università eh? Son andata a prendermi la mia estate… E me stessa. Non ho ancora programmato nulla, davanti a me ho almeno quattro settimane da riempire ma voglio decidere strada facendo cosa fare, come e quando. Avere del tempo a disposizione adesso è strano, sembra infinito, quasi rubato, non mio. Ho da recuperare molto, tutto ciò che nell’ultimo periodo è stato accantonato.
Oggi ovviamente primo giorno senza sveglie impostate e mi son comunque svegliata alle 7:00 perché la tensione è ancora in circolo; ma almeno la mia ruga sulla fronte da tipa sempre corruciata e preoccupata sta scomparendo per cui non mi lamento, la ripresa passa anche da queste piccole cose. 🙂

  

Parole vive!


22 giorni fa postavo il mio ultimo articolo. Poi silenzio.

Non sono più entrata su WordPress, non ho letto i vostri articoli né lasciato commenti qua e là come mio solito. Non ho più scritto e questo mi è dispiaciuto. E’ stato un po’ come se in queste settimane la mia parte creativa si fosse assentata, messa in un angolo per far spazio ad altro. Accade che la vita al di qua dello schermo ti catturi all’improvviso senza darti tempo di fare altro e quindi la mia vita al di là dello schermo finisce nuovamente in stand by.

Non ho scritto nulla, non avevo tempo; non ho letto libri, ne ho iniziati almeno sei tutti lasciati al secondo o massimo terzo capitolo. La mia mente non elaborava concetti. Gli esami universitari hanno avuto la meglio fino ad oggi. Ora però sono qui per riprendermi quella parte di me a cui tengo tanto, quella creativa-ma-non-troppo, quella che ha sempre qualcosa da dire o comunque qualcosa da scoprire!

E mentre cercavo di levare la polvere dal mio blog, cacciando via l’accumulo di pesante silenzio che questi 22 giorni avevano creato mi son accorta di una cosa davvero bellissima: malgrado io non fossi presente il mio blog non è rimasto vuoto, non era un angolo buio ma vivo! Ho accumulato un discreto numero di notifiche, qualche commento e molti nuovi iscritti(siamo ormai più di 600, ma ci credete?) e questa cosa mi piace. Mi piace perché vuol dire che le mie parole sono vive, che lasciano un’impronta in questo caotico spazio virtuale in cui si rincorrono notizie, novità, pensieri e avatar. Ecco, le mie parole erano lì pronte a raccontare una storia e sapere che hanno tenuto compagnia a qualche viandante solitario o che hanno convinto qualcuno di voi a volerne sapere di più iscrivendosi al sito beh, è una gran notizia!

Ho avuto la conferma che scrivere equivale a lasciare un segno indelebile, in qualche modo le parole arriveranno a chi avrà tempo da dedicargli.

Ora so per certo che ,se anche in queste prossime settimane dovessi sparire fino a nuovo ordine, voi sarete in buona compagnia, qualcosa da leggere lo troverete!

Le parole non hanno scadenza.19415701_10209657325136203_1933152461_n

P.S. La sessione estiva non è ancora terminata per me ma mi posso concedere finalmente qualche giorno di tregua e avevo voglia di fare due chiacchiere in compagnia a mente libera. Passerò a leggervi, statene certi.

Ciao!

 

Giugno, giorno #1


Questa cosa che siamo già a Giugno mi destabilizza e non poco!

I giorni caldi qui hanno di nuovo ceduto il passo alle fresche temperature ed ai nuvoloni grigi. Mi godo questo fresco finché dura perché come sapete non sono una fanatica del caldo che mi rende fiacca più del dovuto.

Lo so che vi aspettereste un mio commento sulle mie pessime giornate da studentessa in sessione d’esami ma onestamente non va nemmeno a me di sentirle figurarsi se ho voglia di parlarne o scriverne in prima persona. In realtà studio anche io, , e passo ore in biblioteca su libri che non sempre mi sembrano essere scritti in modo comprensibile e , guardo con orrore il calendario pensando a quanto poco tempo mi divida dal prossimo esame… Ma trovo alquanto mortificante stare sempre lì a lamentarsi dell’università,dei libri,degli esami,ecc ecc e bla bla bla!

Io in realtà ho scoperto che ho ancora voglia di cantare, anzi ultimamente Canto! E proprio tanto. Di gusto. E mi piace, mi aiuta a sentirmi leggera ,a non essere di cattivo umore. tumblr_inline_nsc7mcVZEb1qafrh6_500.gifPer cui mi aggiro per le strade,per i corridoi di casa, in garage, ovunque, canticchiando intere strofe di canzoni, con la musica nelle orecchie o con la radio ad un giusto volume. E non so fischiettare per cui mugugno il motivetto *notemusicali*mmmm mmm mmmmm *Notemusicali* andando a tempo (almeno nella mia testa risulta uguale all’originale, per chi mi ascolta temo sia difficile riuscire a riconoscere la canzone, ma sono problemi loro!)

Poi la bici; quanto mi piace andare in bici?! Non ne avevo idea nemmeno io però adesso è un grande grandissimo SI. Occhiali da sole,jeans comodi e pedalare. Mi rilassa, passo un’oretta all’aria aperta,faccio pausa da tutto e tutti. Non ero più abituata alla sensazione di stanchezza, quella che ti assale dopo attività fisica. Una stanchezza pulita, felice, rigenerante. Soddisfacente.

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Ora Vi lascio con questo micio grazioso e grassoccio a cui ormai penso di somigliare più del dovuto! (ho gli stessi occhiali però i miei sono viola,ovviamente)

Che Giugno abbia inizio!! Altri 30 giorni davanti a noi… Voi non siete curiosi di sapere cosa accadrà?? Io si, come al solito, fin troppo. La curiosità sarà anche donna ma con me ha esagerato proprio!!!  😛

Baciiii

Giro del mondo…in scrivania!


Di ritorno da una grande avventura. Ho visitato la caotica e meravigliosa New York, passando poi nell’elegante e sofisticata Parigi, con breve sosta a Venezia per concludere nell’adorabile Londra, che non delude mai. Compagni di viaggio sono state le amiche di sempre e un’amicizia che si è scoperta essere molto di più. L’amore si nasconde in posti sempre impensabili e a volte in persone inimmaginabili 🙂 Impegnativi questi giorni ma per niente banali o scontati…ne sono successe di cose, non ho avuto modo di raccontarvi il tutto passo passo, ma sappiate che è stato decisamente emozionante….

Ecco, emozionante fino all’ultima pagina! Ebbene sì, in realtà non sono io la vera e proprio protagonista di questa storia, o meglio lo sono ma come occhio esterno. Gente, vengo fuori dal migliore romanzo letto quest’anno: libro che mi ha permesso di sognare di vivere in prima persona quest’avventura di 500 pagine tra ansie,lacrime e sorrisi. Sarà che ero così affine alla protagonista che non potevo non sentirmi parte della storia. E quindi ho intrapreso questo viaggio senza ben sapere cosa aspettarmi ma posso assicurare che è stato un ottimo diversivo dallo studio matto e disperato che sto affrontando in vista dell’imminente stagione estiva di esami. E così mi sono girata il mondo…dalla scrivania di casa, tra una pausa e l’altra dai tomi universitari. Scegliere i giusti compagni di avventura delle volte è vitale: spesso è più utile un libro che una chiacchierata. Non per sminuire l’importanza del conforto di chi sta di solito qui a subirmi,assorbire,placare le mie paturnie( se state leggendo e vi sentite tirati in causa, grazie a voi,tutti,sempre, non serve dirlo!) ma semplicemente perché una tranquilla lettura in solitaria, che mi assorba e non mi faccia pensare a nulla è proprio ciò che serve per ritrovare un’equilibrio momentaneamente perduto. E’ rigenerante…Proprio come se fossi partita io e avessi visitato tutto ciò che in realtà ho solo immaginato.

Quando si chiude un libro e si ha come l’impressione di aver lasciato dei cari amici, beh vuol dire che era proprio la lettura giusta al momento giusto.

È arrivato il momento di dare i numeri 😁


Numeriii, numeriiii, numeriiii….
No in realtà non sono impazzita. Tra l’altro è risaputo che ho sempre preferito le parole ai numeri (la mia carriera scolastica lo dimostra).
Eppure oggi vi parlo di numeri,  o meglio dei miei numeri. Mai nessun mese come quello di dicembre è pieno di scadenze,conti alla rovescia che si susseguono e date da tenere a mente.

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-4 giorni e inizierò a distribuire i primi regali di Natale; tradizione vuole (la mia personale ovvio 🙂 ) che con le mie amiche i regali si scambino intorno al 20 dicembre. Speriamo di aver fatto gli acquisti giusti. A me piace tutto quello che ho comprato e impacchettato…però l’ansia da regalo resta sempre!
-5 giorni all’arrivo dei parenti. Quest’anno un pezzetto di famiglia riesce a riunirsi per le feste. In fondo è un evento speciale, almeno per me che sono abituata ad avere tutti lontano. Quindi non poteva mancare nell’elenco 😉
-8 giorni al Natale. Beh che aggiungere?! Penso si sia detto di tutto sul Natale. Anche per chi ha l’animo del Grinch in fondo il Natale ha il suo perché.
-14 giorni alla fine dell’anno. Importante scadenza. Toccherà fare le somme e decidere se l’anno trascorso è stato accettabile, cosa cambieremmo, cosa non dimenticheremo mai… oh e poi la lista dei buoni propositi; Sicuramente non mancherà.
-30 giorni al prossimo esame. Sessione invernale. Tra un torrone e una tombolata studierò il più possibile, incamerando e accumulando nozioni, non solo chili da festività 😛 Speriamo che l’ansia non la faccia da padrona.
-120 giorni al mio giorno dei giorni. Insomma è a lungo termine questo conto alla rovescia, sicuramente svelerò di più in corso d’opera. Ma per ora dovrebbe essere la prima data importante del 2015. Chissà…

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E voi li date i numeri a Dicembre o è una prerogativa tutta mia?? 😁

Pause.


Ultimamente sono in una fase poco-scrittura , poco-uscire, poco-leggere, poco-divertimento… insomma poco tutto!! Preparare un esame richiede sempre grande concentrazione e organizzazione, tendo sempre a chiudermi per un po’ nel mio guscio di isolamento fatto tutto di “studio e nozioni”. Ma questo mese ,sarà il caldo, sarà la maggior ansia, è tutto un po’ più spento. Prima estate da universitaria e già sento la mancanza delle abbronzature perfette alla seconda settimana di giugno, della piscina quando vuoi,  dell’incontro fisso con il gelataio il pomeriggio, del tempo pieno per sé,  tempo per fare tutto o nulla! E invece sono un po’ pallidina, forse troppo, non mangio gelato e nemmeno ho tempo per pensare a qualcosa se non alla disperazione da “non ce la posso fare”. È per questo che ho deciso che ci vuole una pausa di poche ore per poter ritornare alle vecchie abitudini ed ho deciso di riprendere da qui: dalle mie “chiacchiere silenziose” del blog 🙂 Aaah e domani pausa piscina: io, un buon libro e un po’ di sole! Così la mia ansia sarà solo per le scottature!!
Male non farà.