Procrastinare


If good things come to those who wait, isn’t procrastination a virtue?

Sono la prima ad essersi svegliata in casa. Alle 7e30. Per decenza sono scesa a colazione alle 8e15,è pur sempre Domenica.

Caffè biscotti e poi ero subito operativa. Siamo arrivati all’ora aperitivo ed effettivamente di cose ne ho fatte molte ma nulla di ciò che avrei dovuto effettivamente fare.

images E’ una storia che so già come finirà: perderò tempo fino all’ora di pranzo,cercherò di fare tutto ciò che mi è possibile,svago compreso, e poi mi metterò sui libri presa dallo sconforto e dal senso di colpa, cercando di dare una svolta alla giornata e far sì che la sera mi possa mettere a letto convinta di non essere poi una così brutta persona e quindi essere un pochinino orgogliosa di me.

Comunque pensavo che è vero, procrastinare non fa di me una persona matura e diligente però è incredibile scoprire quante cose si riescono a fare quando si cerca di non farne altre: numericamente le attività completate procrastinando sono sicuramente maggiori rispetto a quelle che nello stesso tempo avrei svolto seguendo i piani e la tabella di marcia.

Lo so ,sembra un discorso elaborato a posta per alleviare i miei sensi di colpa, ma io voglio essere onesta con voi: questo non è un ragionamento scritto per convenienza, io sono fermamente convinta di ciò che ho scritto!

Infatti ritengo che questa mattinata non sia stata propriamente sprecata, ma anzi, ha dato i suoi frutti che certo,non sono quelli che ci saremmo aspettati, ma sono pur sempre risultati dignitosi.

Ora vado, l’orologio fa Tic Tac e mi ricorda che mi resta poco tempo libero prima della resa dei conti pomeridiana!

Scappoooo!

Buona domenica❣

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Di desideri e sciocchezze…


Vi dico che non sono brava a fare foto e ve lo dico come introduzione al resto perché mi sembra doveroso informarvi. Voglio parlarvi di ciò che ho visto ieri ma sta volta non mi basta descrivervelo, avevo voglia di farlo vedere in maniera più concreta.

Insomma era a Tiburtina, in quel via vai di pesanti valigie accompagnate da persone veloci e spaesate, in quel caos tutto Natalizio che contraddistingue le stazioni centrali… Anche se poi a Tiburtina è sempre un po’ caos con la sola differenza che non ci sono le lucine Natalizie, le sporadiche decorazioni ecc..

Da ieri è ufficialmente Natale anche per me *-* Insomma il mio periodo di crisi esistenziale è accantonato, il miracolo di cui vi accennavo qualche post fa si è avverato, Ho avuto UNA GIOIA e insomma mi godo questa strana sensazione, misto di felicità e stanchezza…

Ma dicevamo, ero in Stazione per prendere il treno – che ho perso perché sono stata letteralmente rapita da negozi e dalla cara libreria- ed entrando il mio sguardo guizza tra una vetrina e un immenso albero di natale, grande, grandissimo, che arriva fino al soffitto della stazione, posizionato accanto alla vetrata.

Curiosa mi avvicino con sorriso ebete perché a decorare l’albero non ci sono le solite pallocche colorate, fiocchi o quant’altro… Ma fogli, una marea di fogli, scritti a penna, a pennarello, colorati, strappati da qualche pagina di agenda o giornale, in bella o brutta grafia, di quelle veloci appuntate senza appoggio o di quelle composte e ordinate…

ADORO. Mentre attendevo la mia amica mi sono messa a spulciare tutti babbo_rennequei biglietti e tutti erano indirizzati a  LUI, l’uomo del momento, BABBO NATALE del nostro cuor.

Insomma dei messaggi che ho letto alcuni erano geniali e divertenti, altri romantici, qualcuno anche sconclusionato.E allora mi sono detta, ma perché non scrivere anche noi un bel biglietto?! In realtà non sapevamo bene cosa chiedere,probabilmente perché da anni non scrivevamo più letterine al CaroBabboNatale e quindi ne è uscito un biglietto strambo, un po’ comico un po’ scemo, sicuramente nel nostro stile. Anche senza firmarlo sarebbero potuti risalire a noi due 😛

Ho scoperto che questa abitudine di lasciare sugli alberi di Natale bigliettini e quant’altro è molto diffusa, anche a Termini è così e lo stesso vale per l’albero che hanno posizionato a Sapienza, sotto la Minerva: tutti a scrivere i loro desideri, a mettere nero su bianco il pensiero del momento per far ridere i passanti o perché scherzando&ridendo ci si crede veramente e si spera che chi di dovere lo legga e provveda a ricompensarci.

Chissà come e quando è nata questa abitudine,se si può considerare tradizione o se semplicemente ha avuto inizio per caso e si può parlare di moda del momento.

Voi che avreste scritto su un albero così?!

 

Il nostro sciocco biglietto è quello in pessima calligrafia,scritto  su carta non bianca ,poggiata ad una colonna in maniera frettolosa.

“Caro Babbo Natale,

Magre mai, lo abbiamo capito! Mentre noi mangiamo, regalaci un viaggio destinazione… OVUNQUE!”

Sì,noi siamo di quelle che non rinunciano al cibo,piuttosto accantonano la chimera della magrezza; siamo felici e rassegnate 😉 Per cui ci siamo buttate su una richiesta che è paradossalmente più facile da esaudire.

In più,se dovessimo mai fare un viaggio inatteso nel nuovo anno,sapremo chi ringraziare.

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Quando viene Dicembre


 

“Sento quella melodia e la memoria miaaa…Forse un giorno tornerò, il mio cuore lo sente ed allora capirò il ricordo di seeempree… Ed un canto vola viaaaa…quando viene Diceeeembreeee!”

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Ebbene sì, da questa mattina non faccio altro che canticchiare (se non vogliamo dire stonareQuando viene dicembre : la canzone del cartone animato Anastasia. La conoscete sì?! Adoravo(anche adoro andrebbe bene) quel cartone animato. E insomma io Il primo dicembre lo accolgo così. Inoltre L’Accadde Oggi di Facebook mi ricordato questa mattina che anche l’anno scorso avevo nel mio repertorio da Primo Dicembre questa canzone! Certe cose non cambiano mai, come si suol dire 😛

Comunque ciarliando e cantando, è il caso di dirlo, siamo arrivati già a Dicembre!!! Che mese questo dodicesimo dell’anno: sembra sempre arrivare troppo in fretta, trascorrere ancora più in fretta di come è arrivato, non avere abbastanza giorni per fare tutto!

Allora a me questo mese servirebbe un miracolo! Sono onesta. Proprio di quelli grandi, immensi, irragionevoli. Insomma sto disperata.

Ma escludendo la questione miracolo(Serissima questione!!!) per il resto ho l’agenda piena di idee, impegni e cosucce varie:

❄️ Ho già iniziato ad acquistare regali di Natale( Lo ammetto, il primo in assoluto è stato per me eheheh) Ma me ne mancano ancora molti,troppi per i miei gusti.

❄️Devo concludere con l’Università lezioni,esami,organizzazione. Solite cose.

❄️Ho iniziato il mio calendario dell’avvento dei Minions(un cioccolatino al giorno levaaa..beh non so cosa possa allontanare di preciso ma intanto me lo mangio!)

❄️ Questo weekend inizierà la Fiera della Piccola e Media editoria a Roma Più libri Più Liberi e non vedo l’ora di andare e respirare aria librosa e sbirciare tra gli stand vari,perdendomi tra novità,coloratissimi segnalibri e magari qualche incontro interessante. (N.B. Ci scapperà sicuro altro regalo per me!)

❄️ Ripescare lo spirito Natalizio, non parlo di quello meramente commerciale, parlo di quel luccichio agli occhi,l’amore per atmosfera di questo periodo dell’anno e la voglia di Natale vera e propria…

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Nel mentre canticchio ancora un po’. Vi lascio la canzone anche a voi che magari vi entra in testa e vi riappassionate al genere! Vado a dare un senso al pomeriggio!

Liebster Award 4.0 (altro giro altra corsa!)


Ehilàààà

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Ginny mi ha nominata dal suo blog per il Liebster Award 4.0 e quindi eccomi di nuovo qui a rispondere a 10 domande. In questo caso sono decisamente originali e per chi è fan di Harry Potter saranno sicuramente gradite 🙂 Mi diverte molto ricevere queste nomination perché mi trovo ogni volta a confrontarmi con domande diverse e nuove riflessioni. Chissà, magari troverete spunto anche voi per dirmi la vostra rispondendo a qualche domanda…

Ora però tocca a me: ecco le domande di Ginny e le mie risposte!

1. Di cosa parli nel tuo blog? 

Il mio non è un blog a tema, amo spaziare tra gli argomenti più disparati e l’unico anello di giunzione tra tutti i post sono proprio io; questo non per dire che sono egocentrica ma semplicemente perché in ogni post, indipendentemente da ciò che decido di raccontare, state pur certi che troverete la mia idea, la mia opinione, la mia essenza! E il tutto può essere ampiamente contestato: sempre aperta al confronto/scontro 😛

2. Qual’è la tua frase preferita/il tuo motto?

Ne ho diversi, ma ora mi viene da dire “Comunque vada sempre sulla mia strada” : Una citazione della canzone di Ligabue. Mi piace particolarmente perché ho sempre vissuto seguendo le mie regole senza badare troppo a ciò che pensavano gli altri. Il giudizio o il parere degli altri va ascoltato ma non deve influenzare il nostro percorso, io la vedo così.

3. Se potessi far diventare reale tutto ciò che è scritto in un libro, quale libro sceglieresti? Perché?

Domanda che ,sono onesta ,mi ha impegnato più di altre: ho letto molti libri ma scegliere quale poter rendere reale mi è risultato difficile. Comunque alla fine ho optato i libri di Sherlock Holmes perché li trovo divertenti, interessanti, coinvolgenti e mi piacerebbe non poco conversare con il protagonista e accompagnarlo nelle sue indagini. Far parte di una coppia stravagante e fuori dalle righe!

4. Qual’è il tuo libro preferito? Perchè?

Diversi libri mi hanno appassionata ma se ne devo scegliere uno dico Un Uomo della mia amata Oriana Fallaci. Fin dalle prime pagine mi sono trovata immersa nella storia: riuscivo a immedesimarmi in ogni parola,ogni situazione,ogni personaggio. “Un Uomo” è un libro che spinge a credere nei propri ideali, sprona a credere nella possibilità di cambiare il mondo o quanto meno a non arrendersi di fronte ai fatti. E’ anche il libro che tratta di una storia d’amore: l’amore intenso, sofferto che non deve necessariamente essere “da favola” per essere considerato vero. Leggendo mi sono riscoperta anche io ” una Penelope alla Guerra” che combatte le sue battaglie,più o meno importanti, ideologicamente e non, senza attendere che qualcuno la salvi…anzi! Così arrivai all’ultima riga talmente carica di emozioni che fu impossibile non leggerla a malincuore. Una di quelle letture che sono come un viaggio in una realtà passata ma ancora viva, di cui si sente la mancanza.

5. Cosa ne pensi della saga di Harry Potter? Qual’è il tuo personaggio preferito?

Per me questa saga è la mia infanzia! L’ho conosciuta per puro caso quando avevo 6 anni e da lì è iniziata questa passione. Una volta conosciuto il primo film sono entrata in questo mondo magico e non ne sono più uscita. Libri,film…Ho visto e letto tutto più volte. Sicuramente il mio personaggio preferito è Sirius Black perché a lui mi sono affezionata fin dalla prima apparizione, mi piaceva la sua impulsività,ironia cattiva e l’idea di famiglia che a lui ricollego. Inutile dire che la sua morte mi ha provocato non pochi pianti!

6. Quale persona famosa vorresti incontrare? Perchè?

Non saprei chi scegliere tra attori e scrittori. Sicuramente mi sarebbe piaciuto conoscere Audrey Hepburn, Oriana Fallaci, Oscar Wilde, Jane Austen.. Però scelgo tra i vivi, che mi sembra più appropriato, e vi dico Luciano Ligabue. Ascolto le sue canzoni fin da quando ero piccola e sono cresciuta con le sue parole. Probabilmente incontrandolo non saprei nemmeno cosa dirgli o chiedergli presa dall’ansia e felicità del momento ma insomma, sarebbe comunque una bella occasione.

7. Che lavoro fai/vorresti fare?

Non lavoro e cambio spesso idea su ciò che vorrei fare da grande 😛 Però chiodo fisso è il giornalismo: ma giornalismo puro,vero,bello di quello che secondo me non esiste più o forse mai è esistito. Scrivere la realtà dei fatti informandosi, indagando,ricercando,studiando casi e situazioni e poi divulgando agli altri ciò che si è appreso. Un’informazione leale.

8. Qual’è il tuo libro preferito? Perchè?

Domanda doppione 😛 E Ne approfitto per citare un altro dei miei libri preferiti “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen: storia di amore vero che fa sognare. Personaggi divertenti e diversi tra loro. La protagonista, Elizabeth Bennet, la trovo fin troppo affine a me e Mr Darcy è fin troppo desiderabile.

9. A quale casa di Hogwarts appartieni?

Sicuramente mi piace Grifondoro, perchè vi appartengono i personaggi che preferisco ma il Cappello Parlante  mi avrebbe spedita in Corvonero senza remore: lì è richiesta Intelligenza, creatività, apprendimento e saggezza, qualità più nelle mie corde rispetto a “coraggio,audacia, ecc…” 🙂

10. Qual’è il sogno più strano che hai fatto?

Non saprei proprio…Sarà perché vivo costantemente a metà strada tra sogno e realtà. Sono quotidianamente sconnessa e infatti mi succedono molte cose strane!

Bene,Spero le mie risposte soddisfino le aspettative.

Se volete potete dirmi la vostra nei commenti, sono sicura che qualche domanda vi abbia colpito e fatto venir in mente risposte interessanti 😀 Ora sono tutte vostre!!!

Hello Spring! (Cambiando le regole del gioco)


hello

Lo so che sono passati più di dieci giorni da quando On Rainy Days mi ha nominata ma come si suol dire: meglio tardi che mai! 😛

Sarà che quest’anno la primavera non si è ben capito quando-come-se sia effettivamente iniziata: io faccio fatica a capire in che stagione vivo; mattina fresco, a ora di pranzo caldo, la sera freddo freddo. Un mix di sensazioni insomma.

Per questo ancora non ho fatto del tutto il cambio di stagione e non sono ancora entrata nel mood primaverile..Comunque non è una buon giustificazione per dilungarmi in chiacchiere.

La nomination a cui mi riferivo infatti è Hello Spring! e non richiede altro se non postare foto di abbigliamenti,accessori,rossetti,ombretti e smalti che riteniamo primaverili,che possediamo o vorremmo avere per sfoggiarli in questa dolce stagione.

Ammetto che non sono una grande creativa: accostamenti,colori e make-up non sono il mio pane quotidiano; certo non vado in giro come arlecchino ma nemmeno sono una grande fashion blogger che condiziona le masse… Fatto sta che avevo promesso di mettermi alla prova…

Ma, ahimè, non sono riuscita a farmi venire in mente nulla che rispecchiasse la mia idea di primavera da indossare. Lo so che arrivati a questo punto vi sareste aspettate una foto di rossetti rosa brillanti, qualche camiciola bianca leggera, un vestitino o due floreali o in jeans, dai colori pastello che tanto rendono l’idea della freschezza e spensieratezza di questa stagione e per concludere, perchè no, collane e bracciali con ciondoli come se piovesse.

E invece nulla di tutto ciò: la mia è una partecipazione stravagante! Voglio proporvi però un’altra foto, che se non riguarda abiti e quant’altro, comunque reputo adatta al tema Benvenuta Primavera 

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Essendo una che sta sempre con la testa altrove e lo sguardo rivolto al cielo non potevo farmi sfuggire questo scatto: niente di particolare ma lo amo. Secondo me il bello della primavera sta proprio in questo cielo azzurrissimo e nel bianco soffice di nuvole che lo attraversano sporadicamente. Starei ore a osservarlo… La semplicità a volte è molto più appagante del previsto!

Io con un cielo così indosso solitamente un mega sorriso: mette buonumore! ♥ ( si sto cercando in tutti i modi di giustificare il mio quasi totale fuori tema!!!)

Che dite mi si può perdonare per non aver adempiuto fino in fondo al mio compito?! Se volete posso anche continuare parlando di primavera dal punto di vista di cibo, colori, letture, suoni, profumi, idee svago…Ma non so, per ora vi risparmio il mio fiume di parole, ché ho sviato il tag già abbastanza per oggi 😀

Vi auguro di passare un buon sabato…E spero che la primavera inizi per davvero il prima possibile, che di cieli così non se ne ha mai abbastanza!

LIEBSTER AWARDS 4.0


Buongiorno!

Eccomi di nuovo qui a intrattenervi con qualche curiosità sul mio conto 🙂 Ringrazio Erik che nel suo blog mi ha nominata per questo Awards.

Qui di seguito vi riporto le 14 domande che ha pensato per me e le rispettive risposte: ammetto che rispetto agli altri awards in cui mi sono cimentata queste domande le ho trovate un po’ fuori dagli schemi e sicuramente più impegnative; per questo non mi è dispiaciuto dedicargli qualche minuto in più e soprattutto penso non vi annoieranno (naturalmente potrete smentirmi nei commenti a fine post, mi assumo questo rischio 😛 ).

Direi che posso iniziare!

1)Qual’è il tuo sport preferito, e se ne pratichi uno, quale?

Non sono una sportiva. Non amo le competizioni né tanto meno la fatica. Qualche anno fa con una mia amica ci ervamo dette, molto convinte, “Andiamo a correre più volte a settimana, la sera, che ci fa bene!” avevamo organizzato allenamenti ben fatti : siamo durate una sola serata, con un’ora di corsa e due di chiacchiere e barbonaggio su un muretto mentre la gente intorno a noi bruciava calorie e sudava convintissima! Ho praticato per molti anni Taekwondo: ho iniziato titubante, quasi obbligata e poi ho finito per appassionarmi. Non mi sono mai sentita una campionessa ma quelle ore spese in palestra non mi dispiacevano..Ora ho interrotto per via dell’università che ha assorbito gran parte della mia vita ma magari ricomincerò. Per ora mi sono ripromessa di cominciare ad andare in bici con il bel tempo sperando che la pigrizia non abbia la meglio.

2)Con chi divideresti l’ultima caramella rimasta? 

Mmmm.. Probabilmente con chiunque. Non sono golosissima e tendenzialmente il cibo lo divido senza remore. Penso che potrei dare l’ultima caramella rimasta anche a chi non mi sta troppo simpatico, magari con la speranza che si strozzi assaporandola! (OPS! Questa era una cattiveria!!)

3)Ami fare regali?

Sì e no. Vi spiego: impazzisco per comprare regali perché mi faccio troppi scrupoli, sto sempre lì a cercare il regalo perfetto per quella determinata persona, cercando di non essere banale e di riuscire a trovare qualcosa che gli possa piacere e che non sia un regalo di quelli che quando li scarti pensi “toh, la solita pacchianata comprata all’ultimo minuto”. Tra l’altro non compro nulla se non piace a me prima di tutto. Insomma è una tragedia comprare regali però allo stesso tempo adoro fare acquisti e esserne talmente fiera da consegnarli con sorriso a 32 denti e aria gongolante. Ammetto che qualche volta sono stata talmente contenta di ciò che ho comprato da finire con il tenerlo per me e procurarmi un altro regalo per l’interessato! (Lo so,lo so, sono una scorretta ma che ci posso fare?! 😛 )

4)Per cosa o per chi, correresti a perdifiato?

Se avete letto la prima risposta capireste che per veder correre me a perdifiato non può che essere per qualcosa o qualcuno di veramente importante. Penso che si corre quotidianamente a perdifiato per inseguire un sogno, un’emozione, un ricordo..MAI per rincorrere persone. Su questo non transigo. Però per andare incontro a qualcuno assolutamente sì.
5)Amore è?

Questa domanda è veramente difficile. Io penso che non esista una definizione della parola amore: ognuno di noi ha sicuramente una serie di immagini,sentimenti, emozioni, probabilmente anche visi che evocano la parola amore ma sicuramente non è spiegabile a parole. Io ammetto il mio limite: non so darvi una definizione, posso solo dire che è un’insieme di più cose unite tra loro. Una sorta di matassa che ancora non sono riuscita a districare…
6)Serenità è?

Uno stato di benessere. Si è sereni quando non si provano sentimenti contrastanti, quando si sta bene, da soli o con altri; la serenità non è continua ma si può provare più volte a intermittenza. La si può cercare in diverse situazioni ma non avrà mai la stessa faccia: penso che la serenità sia uno stato d’animo in continua evoluzione e di cui non si dovrebbe mai fare a meno.
7)Quale parte del tuo corpo ami di più (con discrezione, grazie…)?

Non penso di amarmi molto..Mi metto troppo in discussione e mi critico continuamente. Se mi avesse chiesto “che difetti hai” avrei potuto iniziare un elenco infinito e dettagliato invece a questa domanda mi trovo quasi impreparata… Diciamo che non amo nulla in particolar modo. Però se proprio devo dirne una Posso dire i capelli?! 🙂 Cioè adoro i miei capelli lunghi perché malgrado non siano mai perfettamente acconciati e composti non mi dispiacciono e non me ne libererei mai.
8)Hai mai pensato di non superare un momento difficile?

Ovviamente. Certe volte mi sento come intrappolata in un labirinto da cui non so uscire. Poi però riesco sempre a superare lo sconforto del momento,a rimboccarmi le maniche e cercare una soluzione…Però non garantisco sulla tempistica della ripresa! 😉 A volte mi ci vuole più tempo per carburare e uscirne..Sono un diesel!

9)Hai paura di invecchiare?

No! Ho paura delle malattie, di star male,di non arrivarci o arrivarci male..Ma della vecchiaia in sé per sé no. Mi affascina in un certo senso immaginarmi tra molti anni, con le rughe, i capelli bianchissimi e un sacco di storie da raccontare,esperienze e cambiamenti vissuti. Mi chiedo se finirò per essere come mia nonna, una vecchina tranquilla,simpatica e con mordente o se finirò come quelle vecchiette che importunano i passanti con le loro chiacchiere,che si lamentano solo e sono anche svampite. Chi lo sa. Magari la mia verità sta nel mezzo…Sicuramente non ho fretta di scoprirlo.

10)Quanto pensi possa durare la tua avventura da blogger?

Ah non lo so. Due anni fa non sapevo nemmeno che avrei intrapreso un’ avventura del genere…Probabilmente durerà fino a quando avrò qualcosa da dire e mi sarà possibile condividerlo. Non mi sono mai posta una scadenza né il pensiero di quando finirà…
11)C’è un posto in cui ti piacerebbe andare? Quale? Perché?

Diversi posti vorrei visitare: non solo perchè mi piace viaggiare(a chi non piace, direte voi!) ma anche perchè sono curiosa. Mi piacerebbe visitare posti di cui mi hanno raccontato,magari di un passato che non ho vissuto ma sento mio; mi piacerebbe visitare tutti quei luoghi di cui ho letto nei molti libri che  mi sono capitati tra le mani e di cui mi sono innamorata; sicuramente vorrei visitare La Luna: vedere il mondo da lassù, passare tra le stelle e in quell’immenso vuoto dell’universo-che poi tanto vuoto non è- e cambiare per una volta prospettiva,
12) Hai un sogno non ancora realizzato? Se sì, quale?

Vi rispondo con una citazione di un autore che adoro: “Ogni volta che lo ritieni opportuno accendi un sogno e lascialo bruciare in te.” _William Shakespeare_ Io penso che i sogni ancora da realizzare siano molti, non ne abbiamo un numero limitato a disposizione per cui è giusto averne quanti ne vogliamo e aggiungerne ogni volta che ci è possibile. Man mano che ne realizziamo uno possiamo sempre porci nuovi obbiettivi,sognare altro: mai fermarsi!
13) Per te cosa è più importante in un post perchè sia ben riuscito?

Un post ben riuscito è quello che non annoia, che racconta un qualcosa che seppur personale e non condivisibile da tutti riesce a tener viva una certa curiosità. Una regola fondamentale è “Non importa ciò che hai da dire ma come lo dici”: secondo me quando si scrive non bisogna avere presunzione, non bisogna nascondersi; per avere la buon riuscita in un post basta essere sé stessi, mettere la propria personalità nelle parole e non nascondersi dietro un personaggio preimpostato e fittizio perché così si finisce per mettere insieme un elenco di parole vuote e anche banali o peggio studiate, che levano il gusto della scrittura e quindi anche della lettura.

14) Qual è una cosa che ti fa arrabbiare più di altre?

Tendenzialmente sono una persona suscettibile: mi fa arrabbiare un po’ tutto. Ma se proprio devo scegliere, ora come ora, vi direi l’ipocrisia: lo stare lì a fare moine, riempirsi la bocca di bei discorsi e fare proprie delle ideologie raccattate chissà dove solo per ottenere consensi e alleanze di facciata quando poi non si pensa nulla di tutto ciò. Ecco, io odio gli ipocriti e la loro ipocrisia. Sono fermamente convinta che sia meglio litigare difendendo una propria idea piuttosto che fingere e rinnegare sé stessi per chissà quale motivo.

FINE! Spero di non avervi annoiati e che abbiate trovato piacevole leggere queste non del tutto sintetiche risposte.

Ora dovrei nominare a mia volta 10 di voi e porvi delle domande ma non ho tempo per andar a vedere chi di voi non ha ancora partecipato all’Awards o per stendere una lista di 10 domande, ragion per cui se avete voglia di rispondere a qualcuna di queste domande che magari vi ha incuriosito particolarmente, o anche a tutte se volete, fate pure! Tutti invitati a partecipare.

Se avete riflessioni,dubbi,perplessità potete scrivere nei commenti ciò che vorrete: lascio la parola a voi!! 😀

Il baffo è il nuovo chìc


In questi giorni di gelo e tempesta mi aggiro per casa avvolta nella mia coperta blu notte, calda, calda e morbidosa… E sì,  me la sento un po’ Batman che vaga con il suo mantello svolazzante! 🙂
Insomma di uscire non se ne parla proprio:troppo freddo, troppa pioggia, troppo da studiare (ahimè la sessione d’esami non è ancora finita).
Ma l’unica uscita che ancora mi concedo è quella per il cinema (almeno che non trovi un buon streaming e la pigrizia prenda il sopravvento ehehehe).
In elenco ho due tre film che vorrei vedere ma la vera attesa è quella per Mortdecai. Una volta visto il trailer vi renderete conto che non è un film di chissà quale grande intelletto e ,stando alle critiche, nemmeno una delle migliori pellicole a cui Johnny Depp abbia partecipato. Ma mi ispira, perché raramente rinuncio a un film con Johnny e soprattutto perché il baffo merita 😛
Ho sempre sostenuto che le parole siano importanti, il miglior mezzo di comunicazione, però per questa volta penso che una foto sia necessaria: nulla potrà rendere l’idea di quanto sia in fibrillazione per questo film più della foto che starete per vedere!

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Sono ufficialmente dipendente dalla app che regala alle mie foto i baffi alla Mortdecai: mi donano?
In attesa del 19 febbraio io ammazzo il tempo così! Che dite,a chi stanno meglio,eh? A me o al cast? 

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