Book Buying


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Grazie a  Elisa sul mio blog si riparla di tag e  in particolare del delicato rapporto donna-acquisto di libri. Domande e risposte a voi!

(Lettura consigliata per chi volesse scoprire qualche curiosità a riguardo, ovvio.)

  1. Dove acquisti i tuoi libri? Ovunque. Davvero. In libreria, banalmente, oppure su un qualunque sito online, che siano legati a librerie o privati, infine citerei mercatini e bancarelle in cui mi imbatto lungo il cammino. Se c’è un posto dove si vendono libri io sicuramente lo troverò.
  2. Hai mai preordinato un libro e nel caso, l’hai fatto in un negozio o online? Preordinato mai che io ricordi, anche perché non ho mai avuto la smania di avere assolutamente un libro subito e prima degli altri.
  3. In media, quanti libri compri al mese? Varia  molto dal periodo e dalle offerte 😛 Se ci sono sconti particolari o trovo qualche libro che cercavo da lungo periodo nei siti di libri usati, beh, difficile non cedere alla tentazione. Comunque leggo molto anche libri prestati da amici, biblioteche o altro per cui alla fine più di un libro o due al mese non compro.
  4. Usi la biblioteca locale? Si, ne ho parlato spesso del mio rapporto con le biblioteche. E’ un ambiente che ho imparato a conoscere da bambina e da allora non ho mai smesso di frequentare. Attualmente sono iscritta a 3 biblioteche differenti!
  5. Cosa ne pensi dei charity shop/libri di seconda mano? Mi piace leggere libri usati e acquistarli. Se son tenuti in buono stato,senza sottolineature a penna o pagine strappate li compro senza problemi. Li trovo convenienti, innanzitutto, e poi mi piace trovare dediche tra le pagine dei libri che leggo o magari qualche vecchio segnalibro, insomma qualunque tipo di segno che indichi il passaggio di un precedente lettore-sognatore. Acquisto soprattutto online i libri usati.
  6. Tieni i libri che hai letto e quelli che vuoi leggere insieme sullo stesso scaffale? No li separo, ho uno scaffale a parte per quelli che devo ancora leggere e li metto in ordine di grandezza o comunque in base a chi me li ha prestati invece tengo nel comodino quelli iniziati ma momentaneamente abbandonati. Sono una precisina, lo so, lo so. 😛
  7. Hai intenzione di leggere tutti i libri che hai? Ci provo. Alcuni libri che ho sono miei acquisti, altri regali ma non è detto che siano tutte letture piacevoli. L’idea è di leggerli tutti ma se una volta iniziati mi accorgo che sono noiosi o non mi piacciono per qualunque altro motivo, beh, rimarranno tra i “non letti”. La vita è troppo breve per leggere libri che non ci piacciono.
  8. Cosa fai con i libri che hai e che pensi non leggerai mai o che non ti piaceranno? Li conservo tutti in linea di massima. Raramente mi è capitato di vendere qualche libro… In realtà compro solo ciò che mi piace e non sbaglio facilmente. Invece i libri che mi regalano li conservo anche se non mi piacciono perché mi spiace disfarmene. Sono un po’ troppo sentimentale?
  9. Hai mai regalato libri? Si molte volte. Ai miei genitori sempre, da sempre, per molte occasioni(compleanni, Natale, festa del papà…) Agli amici idem, mi capita spesso. Però solo se so che è un libro che possa effettivamente piacere o che comunque conosco e reputo quindi adatto per quella particolare persona,altrimenti evito perché non mi piace regalare libri a casaccio tanto per non farsi trovare a mani vuote. Quando regalo un libro c’è uno studio dietro 🙂
  10. Pensi di comprare troppi libri? Non troppi perché una gran parte li prendo in prestito. Compro i libri in base alla necessità del momento e mi reputo anche una brava con il risparmiare: tra offerte, buoni sconto, punti accumulati e ricerche online spesso mi  porto a casa libri a prezzi veramente irrisori 😀 Per cui non ho nulla da rimproverarmi!

Fine del questionare. Lettori lascio a voi la parola! Se volete le 10 domande sono tutte vostre.

Buona giornata.

 

 

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#LeggereNonèPeccato : La votazione finale


Qualche settimana fa avevo postato un articolo in cui si parlava di lettori,libri e la passione per la lettura in generale rispondendo a 3 domande che ruotavano intorno al concetto secondo cui Leggere non è peccato ma anzi non farlo lo è sicuramente!

Il post in questione è questo —>Leggere non è peccato e so che molti lo avete letto e avete amato l’idea di Silvia e Nadia.

Ora, siamo giunti alla votazione finale ed il mio commento è tra i finalisti insieme a quello di altri partecipanti. Sono molto contenta che la mia risposta sia piaciuta a tal punto da arrivare tra i probabili vincitori.

A questo —> link troverete il post in cui potrete votare le risposte che più vi piacciono tra quelle scelte per la finale. Direi che se vi va potete passarci e lasciare la vostra preferenza. Ovviamente mi fa piacere se,tra le tante scelte, voterete per la mia risposta! 😀

Lasciate il vostro voto liberamente anche se non avete partecipato al gioco poiché come dicono nel loro articolo “più voti ci saranno più sarà bello giocare!” ed io sono più che d’accordo!

*CiaoCiao*

 

Leggere non è peccato!


Bene, oggi ho scoperto Silvia e Nadia (<—-link al post) e la loro idea per far circolare il messaggio secondo cui leggere non è un peccato semmai NON leggere è un peccato .  

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E dato che mi è sembrata un’idea niente male ho deciso di mettermi in gioco.

Le motivazioni,le regole e lo scopo sono ben spiegati ai link che vi ho lasciato in apertura del post. Io mi accingo a dire la mia,con molto molto piacere…

Quali sono i tre motivi che ti spingono a leggere? Ho sempre vissuto la lettura come un modo d’essere, ero sempre quella con un libro nello zaino di scuola e ,crescendo,nella borsa. Una sorta di tratto distintivo…La mia faccia fin da bimba era nascosta tra le pagine di un libro. Innanzi tutto perché mi piace,mi diverte è un’attività che mi rincuora. Tutta questa perifrasi per dire in una parola che lo trovo bello(anche se mi sembra riduttivo dire bello) Poi direi che è interessanteho letto molti libri negli anni e attraverso le letture ho scoperto molte cose, mi sono tolta dubbi e appagato la mia curiosità, ho approfondito personaggi importanti della storia,della politica; ho avuto modo di conoscere mondi diversi e avere un’infarinatura generale su diversi argomenti.Infine citerei il senso di alienazione totale che si prova: quando si legge si vive il libro a pieno e ci si allontana dalla realtà,un po’ come quando si vedono i film ma con maggior trasporto, soprattutto se il libro è ben scritto,anche nel momento in cui è chiuso in un certo senso con la mente si è sempre proiettati in quelle pagine,in quella storia ed è una bella sensazione.

Quali sono i tre libri che consiglieresti a chi non legge? Non mi sono mai considerata brava a consigliare libri perché ho sempre pensato che incidano diversi fattori sulla scelta di una lettura e ognuno ha i suoi gusti, le sue attitudini… Inoltre temo sempre che qualche mio libro consigliato come bellissimo venga invece letto e schifato: insomma non mi riprenderei mai dallo shock (ma questa è un’altra storia) Tornando a noi, direi che per una persona che pensa che non sia divertente leggere o che comunque sia una perdita di tempo serva un libro che gli faccia cambiare drasticamente idea,coinvolgendolo in qualcosa che difficilmente possa annoiarlo, per cui direi Luca Bianchini ed il suo Io che amo solo te, fresco,irriverente,ironico,nostalgico… Gianrico Carofiglio con il suo Avvocato Guerrieri potrebbe essere una buona idea: giusta ironia, scrittura lineare , casi non troppo impegnativi ma nemmeno banali, un giusto mix… Infine direi 9 giorni di Gilly Macmillan che è un thriller avvincente,sorprendente e per niente impegnativo,tiene viva l’attenzione senza perdersi in tecnicismi.

Quali sono le tre azioni che identifichi con il peccato? Oh, questa è una domanda impegnativa… Su cosa non sia peccato siamo d’accordo: leggere non è un peccato. Per il resto, mmmm..Direi che io intendo Peccato come quel qualcosa che arreca pregiudizio o comunque risulta essere spiacevole. Ebbene, è un peccato essere saccenti : il pensare sempre di saperne più degli altri,snobbando chi ti circonda e magari trattando con sufficienza tutto ciò che non esce dalla propria bocca,beh lo trovo intollerante ed anche un peccato dei peggiori. La maleducazione: che sia masticare a bocca aperta o rispondere in malo modo a qualcuno, ignorare le regole con prepotenza, insomma qualunque sfaccettatura del termine!! Infine direi che è un peccato vedere il film prima di leggere il libro(se non,anche peggio,in sostituzione): il più delle volte si perde la magia della storia, si stravolge la trama e si vedono le cose in maniera del tutto differente; può succedere che il film sia ben fatto ma io consiglierei sempre di leggere prima il libro, perché facendo il contrario si è condizionati da ciò che si è visto in pellicola e gran parte della lettura è così rovinata.Penso che ciò che uno scrittore abbia da dire non possa mai essere uguale a ciò che decide di raccontarci un regista. E poi leggere il libro,goderselo fino all’ultima pagina ed in seguito andare al cinema e lamentarsi di tutte le piccole imperfezioni e cambiamenti è pur sempre una gioia da lettore a cui difficilmente si può fare a meno. 😛

Ora, miei amici lettori, tocca a voi: so che siete in molti ad amare i libri,a leggere con piacere e scrivere di questo. Per cui direi che potete benissimo mettervi in gioco anche voi ed entro il 3 settembre partecipare a questo gioco per poter far girare l’idea che Non leggere è un vero peccato. Avete carta bianca: siate spiritosi,seri,pragmatici, come volete! Leggete le poche regole e mettetevi all’opera. Leggerò volentieri anche le vostre risposte.

 

Io dopo questa lettura.


Alcuni libri ti entrano dentro. Non sei tu a sentirti parte della storia, no, solo le storie narrate che si fanno spazio tra i tuoi organi,fra i tuoi sentimenti,fra il tuo vissuto e si piazzano lì,per non andarsene. I libri così anche da chiusi ti osservano,hanno un peso nella tua giornata.

E’ difficile da spiegare ma io avevo proprio un peso sul cuore mentre andavo avanti con la lettura e capitolo dopo capitolo venivo rapita dal racconto;anche nel momento in cui interrompevo la lettura rimaneva aperta la storia,la mia mente ritornava sempre lì. Assurdo,con tutto quello che avevo da fare…

Non si può fare una recensione di questo libro,scritto bene,lineare,divertente a tratti emozionante… Tutte cose scontate. Non è una classica storia d’amore, è una storia di vita di amicizia di sofferenza. E’ qualcosa che va letto e assimilato. Non fatevelo spiegare da me. Leggetelo.

Date una chance a Will e Louisa, vi sconvolgerà scoprire quanto un libro possa cambiare la vostra routine. Non solo per quello che c’è scritto ma soprattutto per tutto ciò che comporta,per quello che di non scritto emerge dalle parole stampate e vi rimane dentro.

E non so che altro dire se non quello che ho scritto in questo post vago e forse poco chiaro,perché io ho appena concluso il libro e sono qui con il magone che mi assale e gli occhi lucidi ad abbracciare un libro terminato in due giorni o poco meno. Perché quando una storia trasmette un’emozione c’è sempre una reazione, non si rimane indifferenti.

Non è un romanzo d’amore classico,non è patetico né scontato. E’ solo da scovare e leggere.

Io prima di te è sicuramente uno dei libri più belli letti fino ad oggi e sono grata a Jojo Moyes per la delicatezza con cui ha creato il romanzo e perché non avrei cambiato una virgola di questa sua storia: perfetta nella rapidità con cui vengono raccontati alcuni avvenimenti,perfetta la sintonia che si crea e come viene presentata quella labile linea che separa in maniera precaria due condizioni simili e differenti ovvero l’essere effettivamente paralizzati e la paralisi della vita dovuta alla paura o all’abitudine;perfetti quei piccoli dettagli che sembrano essere messi lì a caso ma che in realtà hanno un loro peso ed occupano un loro spazio; non cambierei nemmeno il finale perché dopo queste quasi 400 pagine penso che non si possa criticare ma solo provare a capire;si può non essere d’accordo ma sicuramente non si può discutere su quello che accade.Va accettato ed assimilato.

Chi lo ha letto o lo leggerà mi saprà dire. ♡ ioprimadite.jpg

Una nuova casa per i nostri libri!


Forse ve lo avevo già accennato…

Lo scorso novembre il comune ha chiuso la biblioteca in cui ero iscritta dai tempi delle elementari. La frequentavo da più di dieci anni: due stanzette piene zeppe di libri,scaffali stracolmi e polverosi che nascondevano nuove uscite e vecchi tesori; le mie prime letture iniziarono lì,nel reparto bambini,tra volumi colorati e illustrati per passare poi subito dopo (forse troppo in fretta) nella stanza delle letture “impegnate”. Conoscevo bene quella biblioteca, ormai mi ci sentivo a casa: sapevo dove avrei trovato qualunque cosa senza problemi e negli anni ,sebbene abbia frequentato anche altre biblioteche e mi sia tesserata altrove, quella rimaneva la mia prima scelta! Non ho mai smesso di andarci. Quando ho scoperto che chiudeva i battenti mi si è fermato il cuore per un attimo; mi sono recata in quella piccola biblioteca di Via Bari fino agli ultimi giorni e vedere i libri che pian piano lasciavano gli scaffali per scomparire in grandi scatoloni mi riempiva di malinconia…

In questi mesi c’è stata una movimentazione generale per far sì che la biblioteca trovasse una nuova sede e riaprisse i battenti; era diventata una sfida condivisa da tutti, perfino da gente che non aveva mai messo piede in biblioteca ma che, come spesso accade, abbraccia le guerre altrui anche solo per principio,per il gusto di lamentarsi contro burocrazia e istituzioni ,al suono de “La cultura non si tocca,il comune deve rivedere le sue priorità”.

Fatto sta che ieri, 26 maggio 2016 la biblioteca è stata inaugurata in una nuova casa. Ero contenta,davvero tanto! Una posizione nuova, migliore dell’altra; una casetta bianca con un giardino in cui verranno posizionate panchine e tavolini per potersi fermare a leggere all’ombra dei grandi alberi che circondano la struttura. tumblr_lyi6g63hoi1r98x8ko1_250All’interno è piccola,forse più di prima ma è stato bello poter di nuovo passeggiare tra i miei libri, riconoscere quei tomi che spesso avevo ospitato a casa mia e quelli su cui i miei occhi curiosi si erano posizionati più volte andando a riempire la mia To Be Read List mentale.Insomma, è stata una vera gioia essere lì e quindi ,presa dall’entusiasmo del momento, non ho potuto fare a meno di prendere un libro e portarlo a casa (sebbene sia già abbastanza in ritardo con la restituzione dei libri all’altra biblioteca! Ma ssshh, non diciamolo in giro).

agnes

*Prendo questo*

 

Trovare la mia bibliotecaria di fiducia seduta nella sua nuova postazione mi ha rassicurata; non vedo l’ora di poter sentirmi a casa anche qui.

Ogni tanto le cose belle accadono!! 🙂

web

Readers problems: 10 domande ai lettori


Dieci domande per dieci risposte: un questionario con cui un buon amante della lettura non può non volersi cimentare! L’ho scoperto  con questo articolo su On Rainy Days e ho pensato che rispondere a queste domande non sarebbe stato un problema, dal momento in cui passo più tempo con il naso tra i libri che a conversare e interagire con esseri della mia specie 🙂

....

Qui di seguito troverete le dieci domande e le rispettive dieci risposte con cui metterò a nudo la mia personalità da lettrice accanita!

1) NELLA TUA TBR HAI 20,000 LIBRI DA LEGGERE. COME CASPITERINA FAI A DECIDERE IL LIBRO DA LEGGERE SUCCESSIVAMENTE?
Alloraaaa…Diciamo che la mia lista “libri da leggere” è effettivamente molto vasta e questo perché non decido mai cosa leggere consultandola! Ovvero, le mie letture sono dettate dall’umore e dall’ispirazione del momento per cui la lista in realtà è solo una sorta di promemoria per futuro, a cui attingere senza impegno ma che viene aggiornata costantemente.

2) SEI A METÀ DELLA LETTURA DI UN LIBRO E NON LO STAI AMANDO PARTICOLARMENTE. LO ABBANDONI O PERSEVERI FINO ALLA FINE?  

Raramente abbandono le letture: penso sempre che valga la pena leggere fino alla fine una storia che ho iniziato; per poter dare un giudizio positivo o negativo bisogna sapere di cosa si parla e quindi aver letto il libro. Ma ahimè non sempre sono riuscita nell’intento: attualmente ho “mollato” a nemmeno metà libro ben due letture(o almeno queste ricordo in particolar modo) “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery “Castelli di rabbia” di Alessandro Baricco. 

3) LA FINE DELL’ANNO SI STA AVVICINANDO E TU SEI COSI’ VICINA, MA AL CONTEMPO LONTANA, DAL PORTARE A TERMINE LA CHALLENGE DI LETTURA DI GOODREADS. CERCHI DI RIMEDIARE? COME? 

Conoscendomi mi sarei attivata prima dell’imminente scadere della sfida per evitare di finire con l’acqua alla gola 😉 Però se mi dovessi trovare in una situazione del genere potrei rimediare provando a leggere libri meno impegnativi o comunque ripromettendomi di dedicare più tempo alla lettura; in ogni caso non farei molto di più: la lettura è un piacere per me e anche se ci fosse una sfida di mezzo accetterei la sconfitta senza forzature. Leggere altrimenti diventerebbe un dovere e “sottopressione”,se così vogliamo dire, non mi godrei nemmeno il libro.

4) LE COPERTINE DI UNA SERIE CHE TI PIACE NON SI ABBINANO (ARMONIZZANO). COME TI COMPORTI?

Ah non saprei proprio: non faccio mai caso a queste cose. La mia libreria è abbastanza caotica, nel senso che non sistemo i libri in ordine alfabetico, cromatico o per autore…Li ordino in maniera molto casuale.

5) MENTRE STAI LEGGENDO UN LIBRO STAI PER SCOPPIARE A PIANGERE IN PUBBLICO. COSA FAI?

Eeeh, bella domanda. Mi è capitato più di qualche volta di trovarmi a leggere in pubblico uno di quei passaggi cruciali dei libri per cui non emozionarsi o addirittura disperarsi sarebbe impossibile. Diciamo che gli occhiali da sole sono sempre un’ottimo aiuto in questi casi. Altrimenti io rinuncio alla lettura. Interrompo piuttosto che iniziare a singhiozzare rumorosamente in mezzo a decine di occhi che ti fissano dubbiosi 🙂

6) IL SEQUEL DI UN LIBRO CHE HAI AMATO STA PER ESSERE PUBBLICATO MA HAI DIMENTICATO TROPPI PARTICOLARI DEL PRIMO. RILEGGI IL LIBRO? CERCHI DI TROVARNE LA SINOSSI SU GOODREADS? O SCOPPI A PIANGERE DALLA FRUSTRAZIONE? 

Ehm.. non so probabilmente farei mente locale aiutandomi con qualche sinossi trovata su internet. Poi sicuramente leggendo il sequel mi verrà in mente anche ciò che momentaneamente sembra essere sconosciuto alla mia memoria.

7) ASSOLUTAMENTE NON VUOI PRESTARE I TUOI LIBRI A NESSUNO. COME COMUNICHI CIO’ GENTILMENTE AL DIRETTO/A INTERESSATO/A? 
Sicuramente non amo prestare libri: sono gelossissima di tutte le mie cose. La maggior parte delle volte uso scuse come”eh non posso dartelo perché me lo aveva già chiesto un’altra persona…” e spero non si ricordi più di chiedermelo o comunque passi talmente tanto tempo che la persona in questione finirà per procurarselo altrove 😀 Per il resto chi mi conosce sa che non presto libri quindi evitano proprio di chiedere…Ma qualche fortunato a cui li presto esiste: ogni volta che mi separo da un mio libro vivo la cosa come una madre che vede partire il figlio per la guerra e non sa come e se ritornerà *spero di aver reso bene l’idea con questa metafora* . Che poi chi si prende la responsabilità di avere un mio libro ovviamente si deve anche subire le mie raccomandazioni!!!

8)STAI ATTRAVERSANDO UNA CRISI DI LETTURA. HAI INIZIATO E POI ABBANDONATO CINQUE LIBRI DURANTE IL MESE APPENA PASSATO? COME SUPERI QUESTA SITUAZIONE DI STALLO? 
Mi capita spesso di avere momenti “lettura-no” però poi passano da soli, non è che ho un metodo per superarli in maniera più veloce. A volte sono dovuti al fatto che sono talmente presa da altre cose che non riesco a entrare nel vivo di nessuna storia, quindi inizio a zompettare da una lettura all’altra fino a quando non torno in equilibrio e porterò a termine tutte le letture iniziate e poi momentaneamente accantonate 😛

9) CI SONO COSI’ TANTI LIBRI IN USCITA CHE MUORI DALLA VOGLIA DI LEGGERE? ALLA FINE QUANTI NE COMPRI?
Diciamo che la maggior parte dei miei autori preferiti appartengono al secolo scorso, se non a epoche ben più lontane quindi non sono spesso vittima del fascino delle nuove uscite. Quando però sono incuriosita da qualche nuovo libro solitamente finisco per comprare quello di cui sento proprio di non poter fare a meno; per gli altri attendo.

10) DOPO CHE HAI COMPRATO I LIBRI PER CUI SMANIAVI PER QUANTO TEMPO ASPETTANO SUL TUO COMODINO?

Dipende… Sono una vera accumulatrice di letture. Ho uno scaffale della libreria dedicato proprio ai “libri da leggere” : li accumulo lì e possono benissimo starci per giorni, mesi e nei peggiori dei casi anni. Sono sempre alla ricerca di nuovi libri per cui una volta ottenuti dei nuovi titoli non mi fermo, continuo a cercarne altri; leggo anche più libri in contemporanea ma raramente seguendo l’ordine di acquisto. Naturalmente a volte mi capita anche di comprare un libro e leggerlo subito ma insomma non è questa la regola più applicata.

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Beh,Che dite, la mia personalità da lettrice compulsiva vi ha spaventati?! Non so, rileggendola mi sembra di aver reso l’idea: mi riconosco bene in ogni passaggio. Lettrice compulsiva,caotica ma ordinatamente disorganizzata! 😛

Vi cimenterete anche voi con il test!? Voglio sperare di sì: sono curiosa di leggere tutte le vostre risposte e vedere che tipo di lettori siete.

Reading challenge 2015 : sfida per lettori


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Per i più appassionati di lettura e non solo…
Sono un paio di giorni che mi imbatto in articoli e post sui vari social che invitano a partecipare alla Reading challenge 2015.
Consiste in una sfida con sé stessi: una lista di 50 categorie diverse di libri da leggere entro l’anno. Non sono riportati titoli obbligatori bensì caratteristiche che il libro deve rispettare, in modo tale che voi possiate leggere ciò che preferite e poi depennare dalla lista la categoria a cui quel libro appartiene. Semplice e divertente. 🙂
Qui su wordpress ne parla salottodeilibri. È proprio leggendo il suo post che mi è venuta voglia di partecipare. Ci ho dovuto pensare un po’ su perché 50 sono molti e io non sono costante nel “divorare libri” ,ma soprattutto perché non sempre seguo un metodo di lettura, mi piace scegliere libri casualmente o ispirata dal momento. Però alla fine ho deciso di partecipare, non necessariamente scegliendo i libri in base alla lista bensì vedendo quali mie letture si adatteranno ad essa.
Ho stampato la lista e a dieci giorni dall’inizio dell’anno ho già depennato quasi 3 caselle (Dico quasi perché porto avanti più letture in contemporanea e quindi sono ancora a metà con il libro appartenente alla casella “quasi” depennata) In ogni caso Promette bene come inizio.
È un modo diverso per conteggiare le proprie letture e , perché no, per scoprire nuovi generi e autori!
Che dite, vi ho incuriositi almeno un po’?? Acceterete la sfida?! 😀