Sa di buono, sa di ricordi


Orecchio destro. Orecchio sinistro. Al centro del collo,dietro il collo all’attaccatura dei capelli. Il profumo è una passione. Bisogna saperlo dosare. Un rito ormai meccanico ma a cui non si rinuncia.

La stanza è piena del nuovo aroma: un profumo fresco, estivo,delicato ma non dolce. Sa di limone,citronella. Sa d’estate. Sa di buono

È consapevole del fatto che le ricorderà sempre un luogo,una persona, un momento. E probabilmente, a boccetta finita, continuerà a comprarlo non solo perché le piace ma soprattutto per non dimenticare. 

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Levatemi tutto ma non il caffè


Buongiorno!!

Dal titolo avrete già capito che oggi  vi parlerò di quello che considero una costante nella mia vita lunatica e imprevedibile: l’amore per il caffè!!

sylvester-coffeeIo bevo l’equivalente di una caffettiera da 4 la mattina, tazza grande e un po’ di latte. Dopo posso dire di essere effettivamente sveglia. Senza caffè non si può stare. Nel corso della giornata però cerco di evitare di berne altri (ma non sempre ci riesco!) questo perchè comunque a periodi alterni soffro di insonnia e la caffeina non aiuta; inoltre sono spesso nervosa,nevrotica di mio e il caffè non fa che accentuare questa mia dolce sfumatura del carattere 😛

Comunque adoro il caffè in tutte le varianti e ne ho sperimentate diverse. Nel portafoglio tengo un chicco di caffè portafortuna, me lo hanno regalato all’Expo a settembre e ho così potuto suggellare questo mio grande amore: un chicco di caffè l’ho visto simbolicamente come un diamante per una coppietta di innamorati. In realtà me ne hanno regalati due ma uno era da assaggiare e quindi sì, me lo sono mangiato ehehehe

Ho bevuto il caffè a Napoli ed il detto il caffè solo a Napoli lo sanno Fare è una realtà: giuro era buono,buono,buono e forse io ero condizionata da questa storia che non puoi andare a Napoli e non prendere il caffè ma oh,era buono davvero troppo. E non so spiegarvi perché era così buono da doverlo preferire ad altri ma lo era. Per cui credeteci!!

Comunque oggi leggevo questo articolo su Il Messaggero dove si parlava di caffè in cubetti: praticamente in Spagna si sono inventati queste caramelle con tot grammi di caffè all’interno,miscelati con integratori e cose varie che dovrebbero sostituire secondo loro la classica tazzina di caffè pomeridiana o post pasti e giovare alla nostra mente.

ORA io dico MA SCHERZIAMO? Il caffè al bar,a casa,alla macchinetta in fondo al corridoio o dove volete non si può sostituire con un equivalente in caramella.

Il caffè per me è sacro, è un rito,è una scusa per ogni occasione: dire ci vediamo per un caffè è trovare un pretesto per rivedere qualcuno e stare ore a parlare in caffetteria con quella tazzina in mano a giocare con lo zucchero rimasto sul fondo; farsi un caffè a casa e perdersi nel tintinnio del cucchiaino fino a che il liquido nero non diventa abbastanza freddo per essere bevuto e nel mentre tu hai riflettuto su chissà cosa,è come se il tempo si fosse fermato per quei minuti; la pausa caffè è una scusa buona per tutto, dallo studio al lavoro, ogni attività può essere interrotta senza remore se c’è il caffè di mezzo.

Insomma il caffè non è solo un piacere è una costante della vita,almeno della mia, ma penso un po’ anche della vostra e non può essere ridotto tutto alla meccanicità e alla velocità di un morso alla caramella.

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Io adoro le Alpenliebe al caffè ma non scherziamo, bere caffè è tutt’altra cosa. E’ un insieme di molte altre cose.

Per non parlare del profumo del caffè: quell’aroma inconfondibile che riporta alla mente chissà quanti ricordi. Dai,non ci credo che non avete nemmeno un ricordo o un aneddoto legato al caffè.

Fatto sta che l’America finanzia questo progetto che sembra essere una vera innovazione ed io spero di non scovare mai gente con questi cubetti in tasca o di essere invitata per un caffè e vedermelo offrire seduta stante sul pullman, in stile detto fatto.

Comunque pare sia una vera innovazione adatta alla vita frenetica che conduciamo; vorrei sapere con tutte queste innovazioni che ci fanno risparmiare tempo poi noi con i minuti extra accumulati ma che ci facciamo?! 😛

Ok basta,ho finito l’elogio del caffè; e che la forza del caffè sia con voi in questa pigra domenica!

Buona giornata

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Profumo di Febbraio


Questo primo mese dell’anno a me è letteralmente volato. Non sono mica riuscita a inquadrarlo questo 2016. Per me profuma ancora tutto di novità e buoni propositi; aleggia una certa euforia nelle mie giornate e non so bene a cosa sia dovuta. O forse lo so benissimo ma ho paura di dirlo ad alta voce, paura che fugga via…

Delle volte mi rendo conto che le mie giornate sono piene di emozioni, spesso contrastanti tra di loro, ma sono tante, troppe e non ho abbastanza parole a disposizione per esternarle. Per cui le racchiudo in un sorriso strano, in qualche espressione buffa o in un eccesso di ilarità. E so che sono lì e mi piace.

Febbraio. Il mese più corto. Ed io non mi aspetto nulla da questo mese. Onestamente mi va bene così, può trascorrere lento e silenzioso o decidere di regalarmi qualche gioia inattesa. Le aspettative non le ripongo più nei mesi o nei giorni e nemmeno nelle persone. No,no. Le aspettative le ripongo in me stessa. E questo cambio di prospettiva è una conquista recente. A me piace. Insomma un’evoluzione del mio chiudermi a riccio: non so bene quando e come ricomincerò a fidarmi degli altri ma una cosa è certa,voglio fidarmi di me stessa, delle mie incertezze e insicurezze,dei miei sbagli e delle mie decisioni prese dopo ore di monologhi silenziosi.

In me racchiudo grandi aspettative e penso che nessuno come me stessa possa sapere come conviverci. Non pretendo poi chissà che e alle delusioni ci siamo già ben abituati tutti. Per cui vada come deve andare.

Che poi i giorni volano via, marzo non ci metterà molto ad arrivare e io saprò sicuramente come cambiare prospettiva per accoglierlo con una novità, da brava lunatica in questo sono niente male,le idee sono fatte per essere cambiate a piacimento.

A Febbraio indosserò queste,poi chissà…

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Love winter


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A pensare a me questa volta è stata La pulciona  che ringrazio ( e non solo perché me lo impongono le regole!! :P)

Le regole questa volta sono:

– Taggare e ringraziare chi ha ideato il Tag ovvero Racconti Dal Passato e chi vi ha nominato;
– Usarel’immagine qui sopra per creare i vostri post Senza titolo;
– Rispondere alle domande;
– Nominare quali e quanti blog volete e comunicare la nomina.

Se vi fa piacere potete anche allegare delle foto alle vostre risposte, altrimenti non è obbligatorio.

1. Elenca i motivi per cui ti piace l’inverno largeL’inverno sicuramente mi piace molto più di altre stagioni; adoro l’aria fredda,pungente che ti colpisce appena metti il naso fuori di casa; mi piace uscire a prendere cioccolate calde con le amiche (con aggiunta di panna,ovvio); mi piace l’inverno perché ritorno alla mia Amata Bakery House a Roma a prendere un dolcetto e il mio solito American coffee bollente,chiacchierando con l’amica di merende del momento. Mi piace anche il Natale e l’atmosfera luminosa e gioiosa che trascina con sé(o quantomeno ci prova). Mi piace bivaccare sul divano o letto, con una coperta fin sopra la testa, vendendo film o leggendo libri. 

2. Qual è il film che più ti fa entrare nel clima di questa stagione?  sex-and-the-city-new-years-sceneProbabilmente vi stupirà ma dico Sex and The City: forse perché c’è quella magnifica scena di Carrie e Miranda a Capodanno,la chiamata notturna,Carrie che si precipita da lei, tante risate e cibo cinese…  Boh, con il Natale non c’entra molto ma di questo periodo lo rivedo sempre,per cui ve lo piazzo qua.

3. Qual è il libro che più ti fa sentire in sintonia con questa stagione? Non ho un libro in particolare; posso dirvi che sto leggendo proprio in questi giorni Piccole donne ed inizia con ambientazione nel periodo Natalizio.

4. Un posto che ti piacerebbe visitare d’inverno. Mi piacerebbe fare un viaggio nel Nord D’Europa, fermandomi nelle principali città, magari facendo una crociera non saprei… Altrimenti,dovendo proprio scegliere vorrei vedere Mosca, ovviamente innevata.

5. Qual è il piatto che preferisci mangiare d’inverno? Il brodo!!! Adoro il brodo di carne,come lo fa mia nonna specialmente; mia nonna è lontana,la vedo solo un mese l’anno,solitamente in estate e beh io mi faccio fare il brodo anche in estate(possibilmente in una serata in cui il freddino in montagna si fa sentire,per evitare le lamentele di altri commensali u.u). Quindi sicuramente l’inverno è il mese migliore per una minestra calda,calda.

6. Dimmi la prima cosa che ti viene in mente legata all’inverno  Il freddo,adoro!! (Soffro molto il caldo per cui la mia stagione ideale è l’inverno)

7. Qual è la canzone che ti ricorda di più l’inverno?   Ovviamente vi ripropongo Quando viene Dicembre tratta dal cartone di Anastasia.

8. Cosa sono le cose che ami di più fare in inverno? Fare l’albero di Natale;aprire le finestre appena sveglia e sentire l’aria fredda che entra; vedermi in cioccolateria con le amiche… Mi piace anche il camino,sedersi vicino al fuoco a leggere,dormire,vedere film. Però non ho il camino a casa *Sob*

9. Qual è il tuo capo d’abbigliamento preferito per l’inverno?  Gi stivaliiii!!! ADORO i miei stivali. Non li mollerei mai. Io e i miei tacchi andiamo in giro ovunque. Comodi più delle scarpe da ginnastica mi accompagnano per ogni dove. E beh poi direi anche la mia sciarpona ,immancabile anche lei.

10. La cosa più bella che ti è capitata d’inverno La mia prima guida dopo aver preso il foglio rosa(quando ancora non odiavo guidare,bei tempi); ho aperto il blog in inverno,dicembre per l’esattezza e la reputo una cosa assai bella 🙂

Veniamo alle nomine:

❄️Cose da V    ❄️ Flower_1990

Poi ovviamente se volete ciarlare dell’inverno con me,commentate pure 🙂

sito

Di desideri e sciocchezze…


Vi dico che non sono brava a fare foto e ve lo dico come introduzione al resto perché mi sembra doveroso informarvi. Voglio parlarvi di ciò che ho visto ieri ma sta volta non mi basta descrivervelo, avevo voglia di farlo vedere in maniera più concreta.

Insomma era a Tiburtina, in quel via vai di pesanti valigie accompagnate da persone veloci e spaesate, in quel caos tutto Natalizio che contraddistingue le stazioni centrali… Anche se poi a Tiburtina è sempre un po’ caos con la sola differenza che non ci sono le lucine Natalizie, le sporadiche decorazioni ecc..

Da ieri è ufficialmente Natale anche per me *-* Insomma il mio periodo di crisi esistenziale è accantonato, il miracolo di cui vi accennavo qualche post fa si è avverato, Ho avuto UNA GIOIA e insomma mi godo questa strana sensazione, misto di felicità e stanchezza…

Ma dicevamo, ero in Stazione per prendere il treno – che ho perso perché sono stata letteralmente rapita da negozi e dalla cara libreria- ed entrando il mio sguardo guizza tra una vetrina e un immenso albero di natale, grande, grandissimo, che arriva fino al soffitto della stazione, posizionato accanto alla vetrata.

Curiosa mi avvicino con sorriso ebete perché a decorare l’albero non ci sono le solite pallocche colorate, fiocchi o quant’altro… Ma fogli, una marea di fogli, scritti a penna, a pennarello, colorati, strappati da qualche pagina di agenda o giornale, in bella o brutta grafia, di quelle veloci appuntate senza appoggio o di quelle composte e ordinate…

ADORO. Mentre attendevo la mia amica mi sono messa a spulciare tutti babbo_rennequei biglietti e tutti erano indirizzati a  LUI, l’uomo del momento, BABBO NATALE del nostro cuor.

Insomma dei messaggi che ho letto alcuni erano geniali e divertenti, altri romantici, qualcuno anche sconclusionato.E allora mi sono detta, ma perché non scrivere anche noi un bel biglietto?! In realtà non sapevamo bene cosa chiedere,probabilmente perché da anni non scrivevamo più letterine al CaroBabboNatale e quindi ne è uscito un biglietto strambo, un po’ comico un po’ scemo, sicuramente nel nostro stile. Anche senza firmarlo sarebbero potuti risalire a noi due 😛

Ho scoperto che questa abitudine di lasciare sugli alberi di Natale bigliettini e quant’altro è molto diffusa, anche a Termini è così e lo stesso vale per l’albero che hanno posizionato a Sapienza, sotto la Minerva: tutti a scrivere i loro desideri, a mettere nero su bianco il pensiero del momento per far ridere i passanti o perché scherzando&ridendo ci si crede veramente e si spera che chi di dovere lo legga e provveda a ricompensarci.

Chissà come e quando è nata questa abitudine,se si può considerare tradizione o se semplicemente ha avuto inizio per caso e si può parlare di moda del momento.

Voi che avreste scritto su un albero così?!

 

Il nostro sciocco biglietto è quello in pessima calligrafia,scritto  su carta non bianca ,poggiata ad una colonna in maniera frettolosa.

“Caro Babbo Natale,

Magre mai, lo abbiamo capito! Mentre noi mangiamo, regalaci un viaggio destinazione… OVUNQUE!”

Sì,noi siamo di quelle che non rinunciano al cibo,piuttosto accantonano la chimera della magrezza; siamo felici e rassegnate 😉 Per cui ci siamo buttate su una richiesta che è paradossalmente più facile da esaudire.

In più,se dovessimo mai fare un viaggio inatteso nel nuovo anno,sapremo chi ringraziare.

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Certezze ♡


So che potrei chiamare da qualunque telefono a qualunque ora ma tu riconosceresti la mia voce tra mille: parlantina svelta e squillante, inconfondibile.
Poi ci sei tu,che so che malgrado le litigate sei comunque sempre qua, non solo per tenersi allenate con insulti più o meno benevoli, ma per qualunque cosa. È una condivisione a 360 gradi.
Ah e anche te, che non la pensi mai come me ma non potremmo fare a meno di parlare noi due, perché stando insieme anche le banalità diventano intriganti come le pagine di qualche grande romanzo.
Poi te,che forse ci conosciamo da sempre ma non sempre ci siamo capiti.
Tu invece che ascolti quello che dico come se fosse la cosa più importante di sempre, sai darmi retta e allo stesso tempo prendermi in giro.
Ci siete voi che avete apprezzato le parti peggiori senza avere scelta. E voi che ancora dovete capire se le parti peggiori le avete viste ma siete certi di aver scelto di rimanere, comunque vada, ad ogni costo.
E anche se ci sta chi ha deciso di andar via, non fa nulla, perché è così che deve essere.
Questa panoramica di certezze è per dire tutto o niente…
Sarà che scrivere serve a fissare concetti,rende le cose più concrete.

Un buongiorno… “fumante”


Regola non scritta che vale sempre, tutti i giorni, tutto l’anno, che ci siano il sole o metri di neve con tanto di Olaf che saluta, che sia Natale o Ferragosto è… *rullo di tamburi*… ” Se qualcosa può andare male, peggio di così, stai pur certa che allora accadrà”. Il che lo dico non per fare quella che si lagna sempre, che ha trovato di che lamentarsi -così su due piedi- a  nemmeno due ore dal suono della sveglia. No, è Semplicemente per dirvi che è una regola talmente basilare che mi sono accorta ne ho la conferma in qualunque momento del dì. Ora, direte voi, sicuramente questa qua cerca solo scuse per giustificare la sua poca voglia di vivere,l’odio per il mondo o per la sua malinconia cronica che va a braccetto col pessimismo cosmico. E invece dico di nuovo NO! O meglio, sono spesso nella fase pessimismo cosmico, malinconica quanto basta a fasi alterne e Sì, odio un po’ il mondo in determinate ore del giorno ma potrei giustificare tutto ciò con ben altre motivazioni (sicuramente validissime). La regola non scritta è una cosa a sé e non una scusa universalmente utile 😉 La regola non scritta dimostra solo che io sono molto, decisamente troppo, cocciuta. Mi ostino a fare programmi a lungo termine, programmare giornate, accumulare impegni e il tutto “senza fare i conti co’ l’oste” -come si suol dire. Il fatto che ogni volta i piani vengano mandati all’aria, gli impegni saltino, le mie programmazioni vengano sabotate mi lascia lì per lì senza fiato, immobile, scontenta e pure arrabbiata,perché no!?; ma io assumo la mia posizione ad asso di coppe -sapete con le mani sui fianchi a mo’ di anfora e il piede che ticchetta nervosamente a terra?! Ecco fissatela a mente! – sbuffo molto e poi le rotelle fanno fumo, disfo i piani e ricomincio da capo.
Ecco, la mattina è iniziata così da queste parti!!! Insomma a fumare non era il caffè caldo ma io 😛
Ma i bollenti spiriti si stanno già placando! Quindi vi dico BUONGIORNO 😀

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P.S. Olaf sarebbe quel simpatico pupazzo di neve di Frozen. 😀 Ora, non mi interessa che età abbiate ma, se ancora non lo avete fatto, andate a vedervi Frozeeeen! Mollate tutto e guardatelo. Subito, immediatamente, veloci.

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