E tu cosa fai quando vuoi isolarti dal mondo?

Ieri sera commentando un suo post Snowbetta mi ha posto una domanda interessante “E tu cosa fai quando vuoi isolarti dal mondo?”. L’ho trovata una domanda curiosa, di quelle che non ti vengono poste spesso per cui non hai una risposta già collaudata da dare, devi pensarci un po’ prima di dire la tua.

E così le ho raccontato velocemente della me che cerca di isolarsi dal mondo pur rimanendone saldamente incollata.

Quando voglio restare sola spengo il telefono e può rimanere chiuso in cassetto anche per giorni interi,dipende da quanto tempo io abbia bisogno per rimuginare su qualcosa che mi ha portato a chiudermi a riccio. Isolarsi del tutto non è mai semplice ma spegnere il telefono è liberatorio, nessun trillo, nessuna informazione inutile, nessun messaggio inopportuno né consigli non richiesti,solo il silenzio! Adoro.

Altrimenti quando voglio isolarmi mi metto a leggere; ci sono libri che riescono a catturare del tutto la mia attenzione, mi ritrovo a non pensare ad altro se non alla storia che sto vivendo in quel momento. Siamo solo io e le parole dell’autore,nessun altro. E’ una sensazione piacevole. Inoltre quando leggo non sento rumori, non percepisco le persone che mi circondano, riesco a isolarmi alla perfezione ed infatti un buon libro è la mia via di fuga in diverse occasioni: bus, treni,panchine nel parco,corridoi universitari… Ovunque in qualunque momento. Il mio rifugio portatile.

Aggiungerei anche i film. Per isolarmi dal mondo mi accoccolo sul mio letto,tv, cuffie e dvd. Ho una serie di film preferiti, i miei visti  e rivisti irrinunciabili che mi aiutano a trovare una mia dimensione solitaria. Ho titoli per ogni emozione: che io abbia voglia di ridere, di piangere senza sosta, di sorridere o riflettere non importa, c’è un film adatto ad ogni mia situazione psicologica(se così si può dire). Mi basterà mettere il disco nel lettore dvd e godermi quella sensazione piacevole che solo un film che ami sa dare; non puoi sbagliare, gli attori sono i tuoi migliori amici in quel momento e sai che ti diranno ciò che ti aspetti di sentire!

Infine direi che c’è un solo luogo in cui effettivamente riesco a lasciarmi andare totalmente, in cui l’isolamento è completo ed è casa di mia nonna. Quando vado lì mi sento lontana dalla me stessa di tutti giorni, è come se lasciassi veramente i problemi a casa mia, insieme ai fastidi,al caos e alla routine. Ecco, casa di mia nonna mi permette l’isolamento totale,quello più sincero e rigenerante. Ma ahimè siamo lontane e quindi avviene giusto qualche volta l’anno.

Ed ora viene il bello! Snowbetta ha dato il via allo SnowTag  e per partecipare dovrete solo rispondere a questa domanda “Cosa fai quando vuoi isolarti dal mondo?”. Ci sono giornate in cui non si ha voglia di parlare con nessuno, magari troppi pensieri affollano la testa, qualcuno ci ha dato noia, abbiamo avuto discussioni o semplicemente ci si è svegliati con la luna storta… Insomma voi come vi isolate?

Liberi di partecipare tutti voi che leggete! Io ho detto abbastanza per oggi 🙂

 

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31 pensieri su “E tu cosa fai quando vuoi isolarti dal mondo?

  1. Demonio ha detto:

    A parte la casa della nonna (mi ci sto avvicinando io all’età geriatrica!) i miei metodi sono gli stessi che hai descritto.Aggiungo solo il quotidiano percorso che faccio al mattino dove l’isolamento grazie anche alla musica è totale!

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      • Demonio ha detto:

        Troppo gentile! 😂 Conunque è curiosa questa cosa che dici della nusica: magari non hai trovato il genere adatto!

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      • In realtà è perché non sono una grande conoscitrice di generi e artisti musicali… Ascolto la radio costantemente,canto quando sono allegra, ho le mie playlist da tristezza infinita e non, ovviamente, però per isolarmi non penso mai alla musica. Forse non sono abbastanza addentrata nel mondo musicale per poterlo sentire come un rifugio🤔

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      • Demonio ha detto:

        Si credo di capire. Non che io sia un gran conoscitore però forse dal passato riesco a trovare molta più scelta e questo forse mi aiuta. Poi certo, ognuno ha i suoi gusti e quel che su di me ha deterninati effetti magari a te potrebbe non piacere e viceversa. L’importante è che quando occorre hai i tuoi rifugi!

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  2. Ciao, molto bello questo tuo articolo. Io quando sono in crisi… Adoro rifugiarmi nella mia stessa mente… invento storie che solo io posso vedere… poi a volte, tendo di scriverle, ma sono sicura che non rendono quanto vorrei ^_^
    Buona serata 🙂

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  3. uhhh che bell’articolo, penso proprio che risponderò al tag! La tua capacità di tenere il telefono chiuso per giorni è davvero ammirevole: io riesco a tenerlo chiuso per un paio d’ore e confermo che è liberatorio! Su libri e film…non potrei essere più d’accordo un abbraccio ❤

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  4. Generalmente scrivo o leggo per isolarmi da tutto, ma se ho davvero bisogno di non vedere o sentire nessuno allora mi rifugio da qualche parte con il lettore mp3 e le cuffie (e ovviamente leggo o scrivo 😄)!
    Lo snowtag lo riproporrò anch’io, è perfetto per ricominciare a occuparmi del blog dopo l’assenza.

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    • Brava! Ti cedo volentieri il tag 😁 poi verrò a leggere il tuo post. È una domanda fuori dal comune, è curioso sapere come ognuno di noi si crea i suoi spazi isolandosi dal resto. Leggere va per la maggiore, siamo tutti sognatori qui, ci proiettiamo altrove nascondendoci in qualche storia 😁

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    • Nel tempo ho imparato ad adattarmi a diversi ambienti e situazioni 😉 a volte arrivo presto a lezione e mi metto a leggere nel caos. Mi isolo talmente bene da non accorgermi dell’arrivo del professore e l’inizio della lezione. Non leggi in bus perché ti dà fastidio il movimento o il vociare intorno a te?

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  5. Per isolarmi dal mondo spengo il cellulare o al limite lo lascio in modalità silenzioso e faccio cose che non rientrano nella quotidianità.
    Ultimamente per isolarmi da tutti e star da sola ho “restaurato” un vecchio mobile custodito da tempo in cantina ma non avendo nessuna competenza nell’arte, il risultato te lo lascio immaginare … se lo avessi lasciato com’era ne avrebbe sicuramente giovato (dall’antiquariato è destinato adesso allo stracciarolo!).
    Nei momenti “off” dovrò escogitare qualcosa di meglio!
    Un abbraccione ♥

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    • Beh almeno ti ha aiutata a isolarti, a discapito di un pezzo di antiquariato! 😅 secondo me è bello dedicarsi a ciò che non fa parte del quotidiano, aiuta a concentrarsi su altro e il telefono in silenzioso è sempre una buona scelta. 😘

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  6. Metto le cuffie con in sotto fondo le musiche di Ludovico Einaudi, mentre mi perdo nella lettura di poesie trovate un po’ ovunque. Ma anche la lettura di un libro mi fa lo stesso effetto che hai descritto tu, fantastico sul racconto ed i personaggi della storia.

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