Sproloquio

Un anno fa scrissi un articolo sul fascino dello chef, questa figura mitologica metà strafigo metà cuoco che la tivvù ci propina da anni,alla cui esistenza noi ormai abbiamo finito per credere e ne siamo follemente innamorate. (Con noi intendo Me e poi chiunque altra voglia far parte del gruppo, non generalizzo ovvio)

Devo confessare che Io guardo molti programmi di cucina e lo faccio a prescindere dal cuoco, perché mi affascina seguire le ricette passo passo, il modo elegante con cui trattano gli ingredienti, i gesti veloci e professionali di chi sa cosa fa,quei piccoli trucchetti svelati che poi io magari riesco a rivendermi alla prima occasione utile… Insomma,guardo un po’ di tutto, quando il palinsesto non offre nulla da vedere io approdo in qualche cucina televisiva, è la mia scelta sicura.

MA cucinare è un arte e io non son poi così brava. Mangio eh, quello sì, per carità, forse troppo ,chissà, ma non so creare. So bruciare, questo sì,state tranquilli, e so anche salvare i piatti in ultima battuta(non per vantarmi, ma è arte pure questa secondo me). La verità è che son distratta, mi lasciate davanti a una pentola di sugo e finisco per fare nel mentre molte altre cose fino a che non perdo la strada per la cucina. Sarà l’odore agro del bruciato che mi ricorderà dove si trova, una sorta di filo di Arianna che mi aiuta a ritrovare il percorso giusto verso i fornelli. pap

Oh, malgrado ciò mi cimento lo stesso in cucina, qualche cosa la so anche fare. Nessuno è mai morto mangiando i miei piatti (che io sappia…) , sperimento nuove ricette e a volte faccio anche dolci buoni.

Ecco. Non oggi. Oggi ho fatto una torta e non mi è piaciuta granché,mangiabile ma non al top. Non so, forse perché non l’ho fatta nello stampo a forma di cuore come si addice al giorno di San Valentino e quindi sono stata punita. O forse sono una mezza schiappa io e ho sbagliato qualcosa nel procedimento. Il troppo cantare le canzoni che passavano alla radio potrebbe avermi distratta… Chissà. Fatto sta che ora non ho nessuna foto da mettere nel blog per accompagnare questo sproloquio. E non facendo parte di una coppia non ho nessuno con cui festeggiare San Valentino per cui non ho niente da pubblicare in tema amoroso,mi dispiace deludervi. A questo punto direi che possiamo salutarci qui.

Baci, Baci!

 

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22 pensieri su “Sproloquio

  1. la soluzione è semplice, trovare il compagno che sappia cucinare 🙂

    ps. io oggi sono in trasferta a Bologna, andrò a breve a mangiare in un ristorante tutto solo soletto, che figata 🙂

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    • Vero, la mia metà della mela deve essere qualcuno che sa cucinare. Mi guarderò intorno 🙂
      Ahia, al ristorante da solo la sera di San Valentino finisce che ti guarderanno tutti con aria compassionevole 😂 Non puoi mangiare in camera d’albergo?

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      • naaaa è andata meno peggio di quanto pensassi, c’erano tanti single.. e poi i fidanzati che c’erano la maggior parte stavano con la testa sul cell.. grande tristezza.. per loro perchè io mi sono gustato un gran piattone di tortellini in brodo fatti in casa 😀

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  2. Mi ritrovo in ogni singola parola. Amo i programmi di cucina e seguo blog di cucina e amo chi cucina : D Tuttavia sono una pessima cuoca ma come te ci provo. Sul fatto di S. Valentino non capisco cosa ci sia da festeggiare, amatevi in silenzio e non rompete le palle. L’idea di condividere un tavolo in una sala con sole coppie mi fa venire la nausea al sol pensiero, tra l’altro… (E lo pensavo pure da fidanzata, sia chiaro). Prossima volta però metti la foto del dolce! : D

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    • Chi sa cucinare ha una marcia in più, io ne resto ipnotizzata!
      Per San Valentino direi che non lo odio, nel senso che una giornata per celebrare l’amore non è poi così male. Però il rimando di foto,regali,pubblicità ,cuori,condivisioni di qualunque cosa, commenti di chi lo odia e chi lo critica mi rende il tutto insopportabile! Sembra o no una giornata infinita? Per me possono festeggiarlo anche con meno enfasi (e non lo dico perchè sono senza torta da mettere su instagram,giuro!!) 😀

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      • Anche io ne resto ipnotizzata e per certi chef ehm… “Affascinata” : D
        Io critico chi è single e dà del cornuto a destra e a manca. E critico chi deve per forza ostentare. Per me questa festa può tranquillamente svolgersi, io non essendo per niente romantica non l’ho mai festeggiata! Un vero peccato per la torta!!!

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  3. Non mi piacciono molto gli chef divi sinceramente… concordo sul mangiare… ma adoro anche cucinare. Oggi non ho fatto niente anche perché sono a dieta…comunque. Io il tuo dolce l’avrei assaggiato stravolentieri!

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    • A me piace cucinare ma non ho manualità, non son portata, forse dovrei provarci un po’ di più non saprei! Comunque nooo, la mia torta non te l’avrei offerta, non vorrei mai avvelenarti 😱 Avrei optato per dei cioccolatini sostitutivi 😉 Quelli sì

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  4. Posso tranquillamente far parte del gruppo, l’odore agro dell’arrosto (ma sì … diciamo pure bruciato) un po’ mi appartiene, anch’io guardo molti programmi di cucina (ed ha ragione chi sostiene che anziché pagare il canone oggi sarebbe più giusto pagare il coperto) ma nonostante tutti gli insegnamenti – soprattutto del grande Cannavacciuolo – brucio che è una bellezza! Son riuscita a bruciare il brodo: da un pentolone colmo d’acqua ho trovato sul fondo agonizzanti un paio di carote color castagne arrostite, una cipolla che sembrava un disco volante assalito dagli alieni, un pezzo di carne che neppure un cane affamato dopo giorni di astinenza avrebbe mai addentato e un gambo di sedano afflosciato su se stesso che gridava alla resa. Delle due patate potevo andare a “chi l’ha visto”. Son bastate tre ore e dell’acqua iniziale manco l’ombra, tutta evaporata! E pensare che fino a una mezz’oretta prima c’era un odore in cucina … da sturbo!
    Evvabè …
    Baci, baci anche x te! ❤

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  5. Potrei dire lo stesso! Il mio prima Pan di Spagna non assomigliava nemmeno lontanamente al suo nome 😂 ma non sono una che si demoralizza e butta la spugna al primo tentativo: dopo aver pianto… Dalle risate, ho riprovato! Ed è venuto molto meglio. Imparare sbagliando, che si parli di cucina o di qualsiasi altra attività, fa bene alla propria autostima. 😊

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    • Mi piace pasticciare, anche se non sempre il risultato è ottimo. Non son capace a far nulla ma quando decido di tentare una ricetta alla fine è un’attività piacevole… si piange sempre tanto dal ridere nella mia cucina se sono io ai fornelli 😅 Comunque hai ragione, sbagliando si impara e alla fine è gratificante riuscire ad arrivare al risultato sperato!

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