Le parole sono importanti!

Ho letto un bellissimo libricino in questi giorni e vorrei parlarne con chiunque.

E’ stato il mio primo approccio con Gianrico Carofiglio, scoperto per puro caso tra le gallerie fotografiche di Instagram. Un Magistrato scrittore, uomo che svolge due carriere che adoro letteralmente per cui mi sono sentita in dovere di approfondire questa conoscenza. E non sono partita da un romanzo ma da un saggio sulle parole dal titolo accattivante : “La manomissione delle parole”.

Mi ha sempre affascinato l’idea che le parole – cariche di significato e dunque di forza- nascondino in sé un potere diverso e  superiore rispetto a quello di comunicare,trasmettere messaggi, raccontare storie, l’idea cioè che abbiano il potere di produrre trasformazioni,che possono essere ,letteralmente, strumento per cambiare il mondo.

Questo passaggio mi ha letteralmente conquistata e ho capito subito di aver fatto l’acquisto giusto. Ho sempre creduto nell’importanza delle parole, la scelta dei termini, l’accostamento di significato, niente è casuale, secondo me le parole nascondo significati ben precisi anche quando sembrano usate senza particolare attenzione. Questo saggio sulle parole mi è piaciuto proprio perché avvalorava la mia teoria, approfondendola in maniera lineare,interessante e per niente banale.

Mi è piaciuto lo spirito con cui è stato scritto; l’autore ha giocato con le parole e a noi era concesso giocare con la lettura: non era obbligatorio leggere i capitoli in ordine, potevamo andare avanti ed indietro a piacimento, partendo da ciò che volevamo noi.

Non è un saggio sulle parole è una chiacchierata fatta di signficati,sinonimi, contrari e soprattutto di citazioni: sono riportati interi brani di autori famosi, frasi di opere classiche, strofe di canzoni e tutto ciò non distrae,non appesantisce la lettura ma anzi la rende piacevole e concreta.

Sono rimasta colpita specialmente dall’ultimo capitolo “Le parole del diritto”: l’ho trovato così sincero e schietto,tremendamente vero.

Particolare è stata anche la scelta di parlare attraverso l’analisi di 5 parole apparentemente casuali ma in realtà importantissime nella vita di ognuno di noi e soprattutto legate necessariamente tra di loro da un filo invisibile.

Vergogna, Giustizia, Ribellione, Bellezza, Scelta.

Unica pecca è stata a mio avviso la scelta di trattare argomenti attuali,appartenenti al linguaggio politico, non bilanciando però il discorso con esempi di entrambi gli schieramenti, soffermandosi invece ad accuse di parte.

Ma nemmeno questo mi ha impedito di amare nel complesso questa lettura. L’ho trovata piacevole e geniale ma soprattutto credo che leggendola, indipendentemente dall’apprezzare o meno l’opera, sia impossibile non ritrovarsi a riflettere sull’uso delle parole, sulla nostra capacità discorsiva, sul nostro modo di reagire e carpire il significato di determinati argomenti.

Io personalmente sono rimasta estasiata da questa chiacchierata e ne avrei volentieri prolungato la durata.

L’autore scrive “La ragione di questo libro – ad un tempo politica letteraria ed etica-consiste nell’esigenza di trovare dei modi per dare un senso alle parole[…]” e secondo me è riuscito nell’intento.

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Scrivere è essere qui. 

Ora capite perché lo amo?

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21 pensieri su “Le parole sono importanti!

    • Si non capita spesso, nel senso che leggo molti libri che mi piacciono davvero molto però la necessità di parlarne scaturisce solo con determinate letture! Ad esempio di questo saggio starei ore a parlarne e consigliarlo in giro, l’ho finito la notte passata e avrei volentieri svegliato tutti per dire che io avevo letto un saggio geniale e tutti loro no! 😛
      Se lo leggerai fammi sapere che ne pensi 🙂

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    • Però poi non dirmi che non ti commento mai eh!! 😛
      Comunque dicevo ‘non penso lo accetterei anche se capisco che parlare da “esterni” alla questione è differente. Io non ho mai capito come sia possibile annullarsi del tutto per una relazione che piano piano ti uccide. Cosa impedisce di reagire e ti fa invece accettare i soprusi?’
      Suonava pressapoco così!

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      • ed io ti stavo rispondendo, prima che combinassi il caos, che credo sia una goccia che scava la roccia, all’inizio non te ne accorgi o non vuoi farci caso… e poi quando finalmente apri gli occhi, la situazione è irrimediabilmente danneggiata… mea culpa per la cancellazione… mea culpa mea culpa

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    • L’ho scoperto da poco ma voglio recuperare tutti i suoi scritti. Ho letto commenti contrastanti su di lui come persona e scrittore ma onestamente voglio andare a fondo alla questione perché secondo me è un personaggio che merita. Sono al secondo libro scritto da lui che leggo e mi sta piacendo molto! A marzo vorrei riuscire ad i incontrarlo per l’uscita del suo nuovo libro 🙂

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