Quando il cielo non è solo un dettaglio

San Lorenzo. Eccolo puntuale il 10 agosto. Anche quest’anno ci troverà tutti con gli occhi all’insù  aspettando di vedere qualche scia luminosa, sperando che non annuvoli…

Ho avuto quasi sempre la fortuna di godermi un immenso cielo stellato durante le mie vacanze estive. Il cielo della Sardegna non ha nulla a che vedere con quello di Roma. Qui sembra di esserne completamente avvolti,lo si sente più vicino. È bellissimo. Le stelle sono infinite,luccicanti,sorridono instancabili. Starei ore a guardarle.
Questo cielo accompagna i miei ricordi più belli, le passeggiate, le risate al chiaro di luna, le chiacchierate notturne e le immancabili notti di San Lorenzo.

Ma il 10 agosto è legato anche a un altro ricordo: il rientro a casa. Arrivati a San Lorenzo si sente sempre più vicina la partenza. E quindi ti trovi lì a desiderare che il tempo si fermi, che anziché tre giorni siano di più quelli che ti separano da casa, dal continente, dall’altra parte del mare… O che almeno la distanza di una taversata possa diventare quella percorribile da un tuffo. Per fare avanti e indietro con più agilità.
Ma ,come spesso accade,non tutti i desideri si avverano…
Il segreto sta nel continuare a esprimerne tanti, qualcosa comunque accadrà 😉

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5 pensieri su “Quando il cielo non è solo un dettaglio

      • Erik ha detto:

        esatto, che siano desideri, sogni, obiettivi, ambizioni… perchè precludersi possibilità… non credo di vivere nell’angoscia di inseguirle a tutti i costi, ma nella speranza di poterne realizzare prima o poi il più possibile, aggiungendo sempre nuovi traguardi ogni giorno ha mille porte aperte davanti a noi… e a volte da quelle chiuse (anche sul naso, può capitare) raccogliendo le lacrime ci si può specchiare in qualcosa di ancora non visto prima….

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      • Penso che sia importante crederci. Sognare, desiderare, progettare… Senza farlo diventare un’ossessione, bensì un incentivo.
        Combattere con le porte chiuse in faccia è più difficile…Però con una buona dose di determinazione si può imparare anche da quello.
        Bisognerebbe essere meno scoraggiati nella vita e un po’ più sognatori. Trovando il giusto equilibrio, rimanendo connessi con il reale 🙂

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      • Erik ha detto:

        condivido, anche perchè sembra che il mondo sia chiuso in una scatola nella quale possiamo toccare le pareti… ma non è così… infondo basta provare a toccarle per rendersi conto che sono mooolto distanti da noi e che quello che riusciamo a vedere è solo uno scorcio di prospettiva…

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