Leggete. Informatevi. Poi decidete se firmare.

greenpeace petizione

Non so se qualcuno di voi ne ha sentito parlare, se lo state vivendo in prima persona, se non vi interessa o se siete di pareri discordanti dal mio, fatto sta che oggi volevo accennarvi al problema delle trivellazioni nel nostro mare.

I telegiornali ne parlano poco forse, i giornali più importanti anche meno. Se cercate su Google sono diversi i link a cui vi rimanda la ricerca su questo argomento che mai come adesso è attuale,importante, degno di attenzione. I giornali del mezzogiorno sono quelli che ne parlano in maniera più esaustiva e forse dettagliata. Io non voglio fare nessun tipo di propaganda ma vorrei invitarvi a informarvi sul decreto legge 12 settembre 2014. n’ 133 ,meglio conosciuto come Decreto Sblocca-Italia,che all’ art. 38 dispone di nuove regole riguardo l’ambiente denominandole “misure urgenti in materia di energia”.

In questo passaggio del decreto legge si sposta la competenza in materia di energie naturali dalle Regioni allo Stato. Citando l’art 38:

[…] Al fine di valorizzare le risorse energetiche nazionali e
garantire la sicurezza degli approvvigionamenti del Paese, le
attivita’ di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi e
quelle di stoccaggio sotterraneo di gas naturale rivestono carattere
di interesse strategico e sono di pubblica utilita’, urgenti e
indifferibili[…]

Praticamente sarà  lo Stato a decidere come gestire queste attività, in che limiti, in che tempistiche e che concessioni dare.

E infatti il 3 e il 12 giugno il ministero dell’Ambiente ha autorizzato undici progetti di prospezione di idrocarburi in mare con la tecnica dell’airgun. Nove di questi riguardano i mari pugliesi, ma l’area concessa ai petrolieri copre tutto l’Adriatico.(citando un articolo di Focus.it del 24 giugno)

Proprio per questo le zone interessate da queste prime indagini sul territorio si sono mobilizzate per dire NO alle trivellazioni nei nostri mari, per difendere la loro casa,il turismo delle loro Regioni, per difendere l’ambiente e il mare di tutti.

Vale la pena per gocce di oro nero rinunciare alla salute dei nostri mari, alle bellezze delle nostre coste?

E proprio Greenpeace nella sua pagina Facebook e sul suo sito web si domanda se vale la pena di lasciare carta bianca allo Stato o se sia il caso di salvaguardare noi e il nostro ambiente da questa imminente invasione di trivelle e piattaforme petrolifere.

greenpeace_it

Non so se sono stata abbastanza esaustiva nell’esporvi l’argomento. Sono certa nessuno di voi sia del tutto digiuno di informazioni a riguardo. Quello che vi chiedo è di informarvi tramite i link che vi ho fornito in questo articolo e tramite qualunque mezzo voi preferiate: leggete a riguardo quanto più potete, fatevi una vostra idea e una volta che siete certi di aver il quadro generale sott’occhio decidete se firmare o no la petizione. Una vostra firma può essere importante se lo ritenete opportuno.

E’ una firma per il nostro turismo, per la nostra casa, per il mare e i suoi abitanti.

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5 pensieri su “Leggete. Informatevi. Poi decidete se firmare.

  1. Spunto molto interessante, sicuramente da approfondire. Tendenzialmente diffido un po’ delle campagne contro, quando a portarle avanti sono comunità locali. La tav no, l’inceneritore no, le trivellazioni no…per carità, forse hanno anche ragione tutti quanti, ma l’idea che mi resta è quella del “non nel mio giardino”. E se ragioniamo così ovviamente non andiamo molto lontano

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    • Penso che siamo in tanti su questo pianeta, in questa nazione e mettere d’accordo tutti su tutto sarebbe impossibile. Dovremmo infatti imparare a valutare le situazioni, ovvero informarci bene sulla materia,indagare e farci una nostra idea per poi capire quello che veramente converrebbe fare. Io penso che siano davvero in pochi,ahimè a farlo, tutti che si fermano alla superficie del problema senza andare oltre il proprio naso. Per quello diffido dai no a priori detti solo perché intacca “il loro giardino”. In questo caso io mi sono sentita di prendere una posizione e mi andava di mettere la pulce nell’orecchio anche a voi 🙂 Poi mi piace anche leggere i pareri discordanti perché si impara tanto,molto da quelli!

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