Cose che ho imparato oggi

Oggi ho avuto modo di constatare che nel giro di 24h posso imparare molte più cose di quelle imparate in venti anni di vita.

1. Mordersi la lingua prima di dire ciò che si pensa in determinate situazioni non sarebbe male: parlare come un fiume in piena e dire le cose così come si pensano può essere veramente sconveniente a questo mondo.

2. Quello che diciamo può essere equivocato molto facilmente: bisogna pesare le parole e capire chi abbiamo di fronte, a volte sembrano svegli e sembrano essere sulla nostra stessa linea d’onda.. ma ahimè non ci si avvicinano nemmeno.

3. Gli stivali possono ferire più delle persone: quegli adorabili stivali marroni con tacco, che accompagnano gran parte delle mie passeggiate autunnali/invernali e che considero i miei migliori amici da un po’ oramai, possono trasformarsi in letali nemici dei piedi se indossati alla fermata dell’Atac stando in piedi fermi per 40 minuti.

4. Banche,nulla è come sembra: i pulsanti delle porte delle banche sono progettati con disegnini incomprensibili e tasti dai colori sbiaditi appositamente per farci sbagliare e renderci difficile l’ingresso. Ma soprattutto sono progettati in modo tale che le porte non si aprono se la banca è chiusa: ragion per cui inutile tentare di entrare se all’apertura mancano ancora 30 minuti.

5. Banche parte 2, gli orari sono importanti: per evitare le figuracce di fronte a una porta che non si apre per ovvi motivi, conviene sempre guardare l’orologio e confrontarlo con il mega cartello appeso alla porta.

6. Banche di nuovo, sempre per la categoria “nulla è come sembra”: non passate la mezz’ora di attesa per l’apertura della banca a specchiarvi nelle vetrate della stessa poiché all’interno vi assicuro che si vede T U T T O: l’effetto specchio ahimè è solo esterno. E dentro lavorano anche se è chiuso. Io l’ho scoperto entrando. Non aggiungo altro.

7. L’abito non fa il monaco: posso anche vestirmi tutta bella abbinata,carina e da persona seria ma rimarrò sempre la solita svampita che fa figuracce a destra e a manca.

8. I sorrisi cambiano la giornata: scegliere sempre l’impiegato col sorrisone e rispondere con un sorriso; mai connubio fu più immediato. Farsi amico il banchiere è cosa da poco ma estremamente utile 😛

9. Il tempo è relativo: percorrere il tragitto fermata bus- banchina del treno in meno di 5 minuti può sembrare utopico, ma evidentemente è possibile. Il rientro a casa può somigliare alla finale delle Olimpiadi di corsa, ma anche sui tacchi possiamo dare il meglio di noi: un Usain Bolt si nasconde in ogni individuo che rischia di perdere il treno. Anche nei più pigri come me!

10. Casa dolce casa: sebbene sia la più bella giornata di novembre avuta fino ad oggi, con sole e nemmeno una nuvola, malgrado sia stata una giornata piena di impegni, sorrisi e scambi di sguardi Nulla e ripeto NULLA sarà mai appagante come sfilarsi le scarpe saltellando in equilibrio fino al letto e lanciarsi su quest’ultimo a mo’ di stella! *Il vero riposo del guerriero*

Alla luce di tutto ciò posso dire che avrei anche molto altro da raccontare della mia nevrotica giornata, ma penso che queste siano le mie perle del giorno. Tutto ciò che ho tralasciato lo racconterò probabilmente in seguito perché mi servirebbe almeno un’altra buona mezz’ora per aggiornarvi su ciò che manca,  ma avendo saltato già il pranzo in questa movimentata giornata, penso che sarebbe chiedere troppo a me stessa ritardando anche solo di un altro minuto la cena!

🙂

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9 pensieri su “Cose che ho imparato oggi

  1. Ahahah, vedo che le banche hanno traumatizzato anche te! Quella cosa dei pulsanti delle porte in particolare è terribile pure per uscire! Una volta ho impiegato un’eternità a capire come uscire da uno di quei bancomat che si trovano al chiuso!

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  2. il lancio a mò di stella è stato il mio apice del post… fantastico!!!
    fortunatamente più di 10 anni fa ho deciso che non avrei mai più messo piede in una banca e ad oggi sto felicemente mantenendo la promessa…

    vivere facendo figuracce e sapendo riderci sopra dovrebbe diventare una sorta di materia di studio… ci sono persone che si distruggono per la noia e per cercare modi per sfuggirvi, e altre che sanno come affrontare la vita senza doversi preoccupare di annoiarsi!!!

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    • Modestamente nel lancio a stella sono una campionessa 😛 non potevo non menzionarlo!
      Ti invidio perché potendo anche io eviterei le banche…però penso che dopo l’esperienza di ieri non mi rivedranno molto presto! Comunque da queste parti noia MAI: sono troppo occupata a scastrarmi da situazioni spiacevoli o tragicomiche in cui mi ficco senza sapere bene come e in cui porto con me molti malcapitati di turno che mi frequentano. E poi le figuracce sono il sale della vita….almeno della mia!! 😉

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