Libri da (ri)leggere

“Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede tale coraggio, una sfida che non annoia mai. Avrai tante cose da intraprendere se nascerai donna. Per incominciare, avrai da batterti per sostenere che se Dio esiste potrebbe anche essere una vecchia coi capelli bianchi o una bella ragazza. Poi avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse la mela: quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza. Infine avrai da batterti per dimostrare che dentro il tuo corpo liscio e rotondo c’è un’intelligenza che chiede d’essere ascoltata.” Oriana Fallaci

 

Siete mai inciampati più e più volte nello stesso libro?!

La domanda può sembrare strana, provo a chiarirvi le idee: parlo di quei libri letti e riletti più volte, di quei titoli che ,sebbene siamo pieni di nuovi romanzi e racconti da leggere , decidiamo di riscoprire  mettendo il naso nelle stesse pagine ormai conosciute. Parlo di quei libri che abbiamo proprio il bisogno di rispolverare ogni tanto, non necessariamente a scadenza regolare, ma che comunque in determinati periodi sembrano proprio richiamare la nostra attenzione.

Ecco io solitamente non rileggo i libri più e più volte, amo iniziare sempre nuove storie, sebbene alcuni volumi una volta terminati sono rimasti ben impressi nella mia “libreria mentale”. La mia lista dei preferiti può vantare un susseguirsi di titoli e autori differenti e non elencati in ordine di importanza perché stabilire una sorta di graduatoria è per me impossibile.

Malgrado ciò, un libro che fa la differenza c’è. Un libro che ho scoperto da ragazzina e che a distanza di ormai 10 anni ho riletto più volte e ogni volta mi è riuscito a stupire. Parlo di “Lettera a un bambino mai nato”. La scrittrice, Oriana Fallaci, è una delle donne della letteratura che adoro. Il suo modo schietto, diretto, dettagliato e all’occorrenza crudo e cinico di raccontare la realtà mi è sempre piaciuto. Ma questo libro in particolar modo è speciale. Fin dalla dedica che precede le poche pagine del racconto si è immersi in uno stato d’animo che accompagnerà poi tutta la lettura.

Nella citazione iniziale riporto poche righe di uno dei passi del libro. Ho scelto quello che reputo uno dei tanti passaggi fondamentali del libro,ma non necessariamente migliore rispetto a altri, essendo ogni pagina a suo modo migliore della precedente.

P.S. Fatemi sapere se avete letto il libro di cui parlo, o se avete dei titoli in cui, appunto, “inciampate” volentieri di tanto in tanto. Magari ne approfitterò per aggiornare la mia lista”libri da leggere” proprio grazie ai vostri consigli.

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5 pensieri su “Libri da (ri)leggere

  1. Belle parole 🙂
    Si, sono inciampata moltissime volte in alcuni libri…
    Poi io adoro leggere, quindi non ho mai avuto problemi a rivivere le stesse storie, perchè ogni volta ti accorgi di un nuovo particolare…
    Diciamo che sono molti i libri che ho riletto, per cui ora non te li elenco se no non finisco più, ma ti prometto che prima o poi mi farò risentire!!!
    Bacioni cara, bellissimo post.

    Mi piace

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